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L'organettista Simone Pieramico vola in Argentina per diffondere la cultura popolare

Ventidue anni e tanta passione per le proprie origini: il racconto di Simone legato al ricordo del nonno

Ha solo 22 anni Simone Pieramico e promette di portare l'Abruzzo in tutto il mondo. A soli a 10 anni ha preso in mano un organetto e da allora non si è più fermato. Amante della musica tradizionale abruzzese, Simone ha iniziato da bambino, indirizzato dal nonno. Dopo le prime note Simone racconta di essere stato rapito dalla semplicità dello strumento, "lu ddubbott" per dirla all'abruzzese che negli anni ha mantenuto la sua autenticità, uno strumento artigianale fatto su misura per l'organettista. «È uno strumento che riesce a sbloccare i ricordi, mi piace dire che la musica popolare è in grado di fare da ponte tra le generazioni, quindi legare la generazione passata a quella attuale ma anche a quella futura». E il ricordo di Simone è riferito proprio al nonno, scomparso, grazie al quale è riuscito a costruirsi un futuro nella musica. Dodici anni vissuti nella musica popolare abruzzese che hanno fatto sì che quella musica, ad oggi dato che purtroppo il nonno non c'è più, mantenesse vivo il ricordo di quella persona che mi ha detto: "Mbarete a sunà!". E grazie alla richiesta di un'associazione di famiglie abruzzesi in Argentina, Simone porterà la musica popolare oltre oceano, dall'8 al 16 novembre a Rosario. Una chiamata arrivata grazie ai social, invito che Simone raccoglie con grande entusiasmo. «E porteremo la musica popolare nelle scuole, nelle università di ogni ordine e grado, quindi dai più piccoli ai più grandi. Avremo modo di far conoscere la cultura popolare abruzzese che non si ferma solo alla musica popolare, porteremo la tradizione culinaria, la natura, ovvero tutti i doni che vanta oggi l’Abruzzo, ecco che il viaggio in Argentina diventa un’esperienza che sicuramente arricchirà il mio bagaglio culturale, perché la mia missione principale sarà quella di cogliere delle testimonianze, quindi andare a chiedere a tanti abruzzesi che hanno nostalgia della propria terra, come mai, perché, come vivono il distacco dalla propria terra, che forse costretti per emigrazione, hanno vissuto così velocemente da non poterlo raccontare oggi».

L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 13:35

"Vite: storie di felicità" arriva al Circus di Pescara lo spettacolo motivazionale

Appuntamento il 30 ottobre per studenti e non solo che vogliono affrontare positivamente le problematiche della vita quotidiana

Arriva in Abruzzo l'innovativo progetto per gli studenti che porta a scuola benessere e felicità, ideato e realizzato dalla Fondazione della felicità, nasce per rispondere alle difficoltà che i ragazzi e le loro famiglie si trovano a dover affrontare nel percorso di crescita quotidiana. Il progetto risponde agli obiettivi della Strategia dell'Ue per la gioventù 2019-2027 e propone percorsi motivazionali che permettono ai ragazzi di scoprire le proprie potenzialità e costruire un futuro caratterizzato da benessere e realizzazione personale. «La nostra idea è questa - spiega Walter Rolfo, presidente Fondazione della felicità - la scuola t'insegna i sette re di Roma, il cinque maggio a memoria, ma nessuno ti insegna, profondamente come gestire un amore finito male, un dolore, pianificare la vita, sopportare un lutto. Sono tutte cose che impariamo da soli, verso i trent’anni, tra ferite, lacrime, magari psicologi o libri di self help. Ecco, "Vite: storie di felicità" ha proprio lo scopo di aiutare le ragazze ed i ragazzi a costruirsi un futuro migliore, più felice, più sereno e quindi a poter conquistare i loro meritati successi». Venerdì 30 ottobre, il teatro Circus di Pescara ospiterà "Vite: storie di felicità", lo spettacolo motivazionale gratuito che rappresenta il momento culminante del progetto, articolato in due appuntamenti: alle ore 10.00 per studenti della terza media e scuole superiori, alle ore 21.00 per tutta la cittadinanza. «E poi il progetto continua nelle classi, per due mesi i ragazzi avranno a disposizione un'app gratuita, un libro gratuito con il quale potranno continuare ad allenarsi e ad essere felici. Il progetto è completamente gratuito. È un regalo che noi facciamo ai ragazzi e alle ragazze anche con il supporto di Generali».

L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 13:26

All’Aquila, presentato il volume di Dora Sardano sul rapporto tra madre e figlio

Le offerte sosterranno ABIO L’Aquila nell’assistenza ai bambini durante la degenza ospedaliera

Il libro “Per sempre, sempre mamma” di Dora Sardano è stato presentato venerdì 9 ottobre alle 17 al Palazzetto dei Nobili dell’Aquila. L’iniziativa, promossa dall’Associazione Arte e Psiche, ha messo al centro il rapporto tra una madre e un figlio, raccontato attraverso lettere e pensieri raccolti nel libro. Le pagine restituiscono una voce personale che si rivolge direttamente al figlio e affronta il legame affettivo oltre il tempo e le circostanze. La presentazione ha offerto anche uno spazio di confronto sui temi della maternità, della memoria e del sostegno alle famiglie, con la partecipazione di rappresentanti di associazioni e realtà del territorio. A condurre il dialogo è stata la giornalista Michela Santoro. Sono intervenuti Carla Mannetti, avvocato e consigliera regionale, Samantha Reale, presidente di ABIO L’Aquila, Eleonora Di Filippo dell’associazione Rosio Di Filippo, Valeria Baccante, presidente dell’Associazione Mamme per L’Aquila, Valeria Mastracci, docente, e Patrizia Peretti, presidente dell’Associazione Arte e Psiche. La parte musicale è stata affidata alla violinista Matilde Piscicchio. Presente anche l’autrice, che ha partecipato all’incontro e al confronto con le organizzazioni coinvolte. Il titolo richiama il rapporto tra madre e figlio, affidato dall’autrice a lettere e pensieri. L’incontro ha permesso di condividere questa testimonianza con il pubblico e le associazioni presenti in città. L’incontro ha dato spazio alle realtà locali. Durante la presentazione il volume è stato disponibile con un’offerta libera. L’intero ricavato sarà devoluto ad ABIO L’Aquila – Bambini in ospedale, associazione impegnata nell’accoglienza e nell’assistenza dei bambini durante il ricovero e nel sostegno alle loro famiglie. La scelta di destinare i proventi all’associazione ha collegato l’iniziativa culturale a un intervento concreto a favore dei piccoli pazienti. L’appuntamento si è svolto al Palazzetto dei Nobili, nel centro storico dell’Aquila.

 
L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 10:16

L'Aquila, Anna Seccia cerca i 332 cittadini che dipinsero «L'onda della memoria»

Tela di dieci metri dipinta nel 2009 nel campo Centi Colella: oggi l'artista vuole donarla al Comune

L'artista Anna Seccia cerca i 332 aquilani che nel 2009 dipinsero con lei «L'onda della memoria», una tela lunga dieci metri realizzata nella tendopoli di Centi Colella insieme a 18 artisti. A quasi 18 anni dal terremoto del 6 aprile, e mentre L'Aquila è capitale italiana della cultura, Seccia vuole donare l'opera al Comune e chiede ai co-autori di farsi avanti per l'atto ufficiale di donazione. L'appello riguarda gli artisti che lavorarono con lei in quei giorni. Seccia ricorda che nel campo dominavano il grigio della polvere e il rumore dei mezzi di soccorso, e che mancava uno spazio dedicato al primo soccorso dell'anima. Per questo allestì la cosiddetta stanza del colore dentro una tenda militare. Vi accolse anziani, donne e bambini sopravvissuti al sisma e li invitò a immergere le mani nei pigmenti, mentre in sottofondo suonava musica accordata a 432 hertz. Le mani furono 332, un numero che richiama le 3:32 della notte del terremoto. Secondo l'artista, il colore aveva una funzione di cura prima ancora che decorativa. «È un'applicazione monumentale dell'ontocromatismo», spiega Seccia, «il metodo che ho registrato e che si fonda su un principio per cui il colore non è mai un elemento puramente estetico o rappresentativo». Nel 2010 l'opera fu portata a Roma e ricevette la benedizione di Benedetto XVI. Oggi l'artista la presenta come il compimento del progetto «Rosone della rinascita», che fin dall'inizio univa la pittura collettiva alla donazione istituzionale. L'iniziativa ha avuto, tramite gli Stati Generali delle donne, il patrocinio del Parlamento europeo, della Regione Abruzzo e del Comune dell'Aquila. Seccia prevede anche di realizzare 99 talismani in pietra del Gran Sasso, da consegnare ai nati dopo il sisma. «Voglio legare gli aquilani che vissero quei giorni ai loro figli e nipoti, che per ragioni di età non erano ancora nati», dice. «Un legame concreto, un passaggio di testimone tra generazioni per onorare anche in futuro il ricordo delle vittime».

 
L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 10:19

Forza Italia avvia la campagna per L'Aquila 2027

Amministratori locali e vertici regionali riuniti in Sala Baiocco per definire i temi elettorali

Forza Italia ha aperto ufficialmente la fase di preparazione verso le elezioni comunali del 2027 a L'Aquila con un incontro pubblico nella Sala Baiocco. I dirigenti di partito e vari rappresentanti degli enti locali si sono riuniti per definire le linee programmatiche del centrodestra. L'evento ha visto la partecipazione del segretario regionale Nazario Pagano, dell'assessore regionale Roberto Santangelo, della consigliera comunale Daniela Bontempo e del coordinatore cittadino Stefano Cappetti. Insieme a loro erano presenti i sindaci di Navelli e San Demetrio, la vicesindaco di Poggio Picenze e il consigliere di amministrazione dell'Ater.

Il dibattito si e focalizzato sulle strategie per superare la fase post-terremoto. I relatori hanno individuato nei servizi socio-sanitari, nel turismo, nel potenziamento universitario e nella rete infrastrutturale le priorita strategiche del territorio. I rappresentanti dei municipi vicini hanno chiesto un'integrazione reale tra il capoluogo e le aree interne, penalizzate dallo spopolamento e da collegamenti stradali carenti.

Nel suo intervento, Nazario Pagano ha richiamato il percorso politico del centrodestra avviato durante l'emergenza del 2009. Il parlamentare ha rivendicato i risultati conseguiti dalla giunta cittadina in carica dal 2017 e ha prospettato una continuità amministrativa basata sull'attrazione di investimenti privati. Daniela Bontempo ha posto l'accento sulla creazione di posti di lavoro stabili e sul coinvolgimento degli ordini professionali. Luca Rocci ha elencato le urgenze pratiche segnalate dai residenti, tra cui la gestione dei parcheggi, la manutenzione delle frazioni, l'illuminazione pubblica e i progetti di transizione energetica.

La riunione ha segnato l'inizio dei tavoli tematici con le categorie economiche. Roberto Santangelo ha chiuso i lavori definendo gli obiettivi immediati del gruppo politico. "Con questo appuntamento abbiamo aperto un percorso di ascolto e condivisione in vista delle elezioni amministrative del 2027", ha dichiarato l'assessore regionale al termine dell'incontro.

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 20:47

Il "segno" del Premio Sulmona: al via l'edizione 53, ispirata al mito di Filomela

Presentata la 53esima edizione del premio sulmona, arte e giornalismo di peso nazionale e internazionale per un'edizione ispirata al mito ovidiano di fi

Presentata la 53esima edizione del premio sulmona, arte e giornalismo di peso nazionale e internazionale per un'edizione ispirata al mito ovidiano di filomela, la premiazione sabato prossimo all'abbazia celestiniana

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 20:45

Soltanto il comune di Pescara ottiene risorse per i controlli fiscali nell’anno 2025

L’Aquila, Chieti e Teramo senza segnalazioni qualificate inviate all’Agenzia delle Entrate nel 2024

È Pescara l’unico Comune abruzzese ad aver ricevuto un contributo per la collaborazione con il fisco. Nel 2025 al capoluogo adriatico sono stati riconosciuti 1.337,94 euro per le segnalazioni qualificate trasmesse nel 2024 all’Agenzia delle Entrate e relative a possibili casi di evasione. Il dato emerge dal rapporto dell’Ufficio studi della Cgia di Mestre, elaborato sulla base dei dati del Ministero dell’Interno per il periodo indicato. Il quadro regionale è limitato a un solo ente su 305 Comuni. Nella graduatoria nazionale dei contributi, Pescara occupa il 132° posto. Le somme riconosciute agli enti locali derivano dalla collaborazione alle attività di accertamento sui tributi erariali, tra cui Irpef, Ires, Iva e imposte di registro, ipotecarie e catastali. Il meccanismo consente ai Comuni di ricevere una quota delle somme recuperate grazie alle informazioni fornite agli uffici finanziari. Il rapporto segnala inoltre che L’Aquila, Chieti e Teramo, gli altri tre capoluoghi di provincia abruzzesi, non hanno trasmesso segnalazioni qualificate e non hanno quindi ottenuto contributi per questa attività. Il dato riguarda le comunicazioni indirizzate all’Agenzia delle Entrate e non coincide con l’attività ordinaria di recupero dei tributi comunali, come Imu e Tari, che segue procedure distinte. Le segnalazioni qualificate devono indicare situazioni circostanziate e informazioni utili agli accertamenti. Possono riguardare attività economiche non dichiarate, immobili e redditi non correttamente registrati, residenze fittizie all’estero o disponibilità patrimoniali non coerenti con i redditi dichiarati. Per predisporre comunicazioni utilizzabili servono verifiche puntuali e personale formato, una condizione che la Cgia indica tra le difficoltà incontrate dagli uffici locali. Per l’Abruzzo, dunque, il dato pubblicato si concentra sul contributo riconosciuto a Pescara e sull’assenza di segnalazioni dei tre capoluoghi provinciali. L’importo assegnato al Comune adriatico è pari a 1.337,94 euro e si riferisce all’attività svolta nel 2024, premiata con l’erogazione nel 2025

 

 

 

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 17:00

Azione Abruzzo, a Montesilvano assemblea con i partiti di centro sull’Europa

Al Promenade sei sigle a confronto su energia, industria e sicurezza. Tra i relatori Raffaele Bonanni

L’assemblea regionale “Un’Europa diversa”, promossa da Azione Abruzzo, si è svolta all’Hotel Promenade di Montesilvano, in via Aldo Moro 63, in provincia di Pescara. Hanno partecipato molte forze abruzzesi che si riconoscono nello stesso modo di fare politica. Il partito organizzatore ha invitato i rappresentanti regionali di Partito Liberaldemocratico, ORA!, Azione Politica, Spazio Pubblico, Base Popolare ed Europeisti.eu, formazioni dell’area di centro, che hanno risposto all’invito e si sono confrontate sugli stessi temi. Al centro dei lavori c’erano l’Europa e la politica estera. Gli organizzatori motivano la scelta con una constatazione: molte decisioni che pesano sull’Abruzzo, dall’energia all’industria alla sicurezza, oggi passano da Bruxelles. Il legame è concreto e si misura in risorse. I programmi regionali finanziati dai fondi europei di coesione sono gestiti dalla Regione. Il Fesr, Fondo europeo di sviluppo regionale, sostiene l’innovazione e le imprese, mentre il Fse , Fondo sociale europeo Plus, finanzia lavoro e formazione. Le norme comunitarie sul mercato dell’energia e sugli aiuti di Stato incidono invece sulle scelte delle aziende. Per l’industria basta pensare a un grande stabilimento come quello Stellantis di Atessa, in Val di Sangro, che produce furgoni e lavora entro le regole europee su emissioni e omologazione dei veicoli. Sono materie che la Regione tratta ogni giorno nei suoi atti, e per questo il confronto sull’Europa riguarda anche l’amministrazione locale. Partendo da questo quadro, l’assemblea ha cominciato a ragionare anche sui contenuti da proporre per la Regione nei prossimi anni. A condurre l’incontro è stato Giuseppe Di Pangrazio, che lo ha presentato. L’introduzione è stata dell’onorevole Giulio Sottanelli. Sono poi intervenuti, uno dopo l’altro, Luciano Monticelli, Antonio Monteferrante, Carlo Genovesi, Federica Valcauda, Vincenzo Niro e Gregory Marinucci. Dopo i loro contributi la parola è passata al pubblico in sala per il dibattito. I lavori sono stati chiusi da Raffaele Bonanni, segretario generale della Cisl dal 2006 al 2014.

 

 

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 16:56

A L'Aquila il terzo convegno “HIV clinical prAQtice”

L'evento si è svolto all'ordine dei medici della provincia dell'Aquila

Le ultime novità terapeutiche, tra eccellenze cliniche regionali e nazionali, al centro di un tavolo che ha visto la partecipazione di giovani esperti provenienti da tutta Italia che si sono confrontati sulle tematiche dell’infezione da Hiv e della terapia antiretrovirale. Torna all'Aquila, per la terza edizione, il convegno “HIV clinical prAQtice” che questa mattina si è svolto nella sala congressi dell'ordine dei medici. «Parliamo di una malattia che negli anni ’80 e ’90 faceva molto paura, poi c’è stata una svolta nella seconda metà degli anni ’90 con la terapia retrovirale Art e oggi disponiamo di terapie molto efficaci che hanno sempre meno effetti collaterali e che sono in grado di ottenere ottimi risultati andando incontro alla qualità della vita dei pazienti – ha detto Grimaldi – Adesso abbiamo infatti terapie che possono essere somministrate settimanalmente o addirittura mensilmente e questo è passo in avanti rispetto all’epoca in cui avevamo terapie in cui bisogna prendere 10-12 pillole. Oggi le cose sono molto cambiate: abbiamo ridotto gli effetti collaterali e, nel contempo, abbiamo migliorato di molto la qualità della vita dei pazienti». Aspetto fondamentale rimane sempre la prevenzione: «Dobbiamo sempre non abbassare la guardia - ha aggiunto -, quindi è necessario uno sforzo massimo per fare informazione e prevenzione. In questo senso la giornata di oggi è dedicata alle novità sull’Hiv e ai giovani talentuosi che vengono da tutta Italia e che si confrontano sulle nuove terapie. Il dato emerge è che non dobbiamo abbassare la guardia perché proprio tra i giovani l’Hiv rischia di riemergere, C’è un po’ di abbassamento della guardia, soprattutto da parte degli adolescenti. Sono l’univa fascia di età in cui c’è stato negli ultimi tempi un aumento dei casi. Dobbiamo quindi pensare a loro con adeguate campagne di prevenzione. La prima cosa è non contrarre l’infezione. Poi per chi la contrae ci sono buone terapie, ma bisogna partire dal presupposto che sia sempre meglio non contrarle» «Si rinnova oggi un appuntamento particolarmente importante perché rappresenta un momento di confronto molto atteso tra esperti e professionisti – ha concluso Grimaldi – Dal nostro territorio parte un programma di formazione che coinvolge strutture sanitarie e centri universitari, confermando così la Asl aquilana come polo di riferimento nazionale».

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 13:25

É Luciano D'Amico il candidato per il Csx alle suppletive della Camera dei Deputati

La scelta del consigliere regionale rappresenta l'espressione di un percorso condiviso

È Luciano D'Amico il candidato del centrosinistra nel Collegio uninominale 01 - Chieti, della Circoscrizione Abruzzo per l'elezione suppletiva della Camera dei deputati del 15-16 novembre 2026. «La scelta di Luciano D'Amico rappresenta la migliore espressione di un percorso condiviso che ha visto convergere sensibilità, culture politiche ed esperienze diverse attorno a una personalità che ha saputo mettere d'accordo l'intera coalizione. Incarna valori di competenza, affidabilità e senso delle istituzioni", affermano i Segretari regionali delle forze politiche di centrosinistra e riformiste che sostengono la candidatura. A Luciano D'Amico va il nostro ringraziamento sincero per la disponibilità dimostrata nell'accettare una sfida impegnativa, mettendo ancora una volta la propria esperienza, le proprie competenze e il proprio spirito di servizio a disposizione della comunità. In un momento importante per il futuro del territorio e del Paese, Luciano D'Amico è l'uomo giusto per assicurare alla provincia di Chieti una rappresentanza forte, qualificata e all'altezza delle sfide che la attendono. Una voce, un professionista, una persona che ha conquistato negli anni la fiducia di tutti con la sua preparazione e il suo garbo. Saprà valorizzare il patrimonio di esperienza, ascolto e prossimità, rappresentato dalla rete dei sindaci del territorio, amministratori che ogni giorno costituiscono il primo punto di contatto tra le istituzioni e le comunità locali. Quello che ci attende, quindi, non sarà un semplice rinnovo della rappresentanza parlamentare, ma una svolta profonda che dovrà rimettere al centro i bisogni reali delle persone, la giustizia sociale, il lavoro, la sostenibilità e le opportunità per le nuove generazioni. E nessuno più di Luciano D'Amico è capace di incarnare la risposta a queste esigenze del territorio», concludono.

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 13:24

La grande ingegneria si incontra all'Infn

L'evento ha visto la partecipazione di ingegneri di diverse specializzazioni

Dall’LHC alla fusione nucleare, dalla materia oscura all’Additive Manufacturing: l’ingegneria protagonista delle grandi sfide del futuro. Una giornata che ha visto riuniti ad Assergi il mondo della ricerca internazionale, dell’università, dell’industria e delle istituzioni nazionali e abruzzesi, per discutere delle competenze e delle tecnologie che stanno ridisegnando il ruolo dell’ingegnere. L'evento che si è svolto nella sala Fermi dei Laboratori del Gran Sasso è interamente dedicata all’ingegneria d’avanguardia e alle competenze necessarie per affrontare le grandi sfide scientifiche, tecnologiche e industriali del futuro. «Ovunque ci sia una tecnologia avanzata, c’è l’ingegneria. E’ lapalissiano che gli ingegneri si occupino di questi argomenti che sono all’ordine del giorno a livello mondiale e che mettono sempre più in evidenza la grande capacità dei nostri colleghi, in qualunque campo, dall’aerospaziale all’edilizia. La nostra categoria è pervasiva e ha anche un altro pregio, la capacità di non invadere, nel senso che quando un ingegneria ha funzionato, non fa notizia. Quando va tutto bene, dietro ci sono tanti colleghi che hanno dato il meglio», ha commentato Elio Masciovecchio, vicepresidente nazionale dell’Ordine degli ingegneri. «Oggi è la consacrazione dell’ingegneria che riguarda in questo caso le grandi opere infrastrutturali applicate alla ricerca – ha detto Fabio Colabianchi, presidente dell’Ordine degli ingegneri dell’Aquila – E quindi abbiamo questa eccellenza come l’Istituto nazionale di fisica nucleare e abbiamo molti colleghi italiani che danno lustro all’estero. Questa per noi è una giornata importantissima e come Ordine degli ingegneri siamo fieri di accoglierli. Abbiamo aperto l’Ordine anche ad altri settori, industriale dell’informazione». «La Regione ha investito oltre 95 milioni sul Fondo sociale europeo proprio sulla formazione professionale perché acquisire competenze significa stare al passo con sfide del futuro – ha precisato l’assessore regionale Roberto Santangelo – Faccio i complimenti all’ordine degli ingegneri dell’Aquila per questa giornata. All’interno dei Laboratori del Gran Sasso si coniuga appunto la scienza, dove partono gli esperimenti che ci portano a esplorare anche la materia oscura, con le tecniche da svolgere sul territorio, questo binomio dà valore a tutto il sistema abruzzese».

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 13:23

A Tornimparte inaugurato un asilo nido che potrà ospitare 20 bambini

Sarà gestito dalla cooperativa Virtus Coop per i prossimi due anni

Inaugurato questa mattina a Tornimparte, il nuovo asilo nido che potrà ospitare fino a 20 bambini di età compresa tra i 3 mesi e i 3 anni e sarà gestita dalla cooperativa Virtus Coop per i prossimi due anni. Nel corso della cerimonia è stata scoperta una targa in memoria di Andrea Gigante, giovane della comunità di Tornimparte scomparso prematuramente. I suoi genitori hanno scelto di ricordarlo con un gesto di grande generosità, donando al Comune una somma destinata agli arredi del nido. «L’apertura del nido è un traguardo atteso da tempo dalle famiglie e un investimento concreto sul futuro del nostro territorio», ha detto il sindaco di Tornimparte, Giammario Fiori. «Offrire un servizio di qualità per la prima infanzia significa sostenere chi sceglie di vivere e crescere i propri figli nei nostri territori. Il ricordo di Andrea accompagnerà ogni giorno questi spazi: alla sua famiglia va la gratitudine di tutta la Comunità per un gesto che resterà nel tempo.» «Un giorno di festa per il Comune – ha aggiunto – Per la prima volta siamo in grado di fornire alle famiglie un servizio fondamentale sul territorio. Dobbiamo riconoscere che non avremmo potuto realizzare questo intervento se non ci fosse stata la misura del Pnrr. Abbiamo lavorato negli ultimi 4 anni per riuscire a raggiungere l’obiettivo e per lottare contro il contorsionismo amministrativo che rallenta l’esecuzione delle opere. Ci tengo a ringraziare chi ha seguito il progetto dal principio alla realizzazione, progettisti, ufficio tecnico e impresa che ha realizzato i lavori, in particolare voglio ringraziare la famiglia Gigante Liggini per la donazione in memoria del figlio che ci ha dato la possibilità di acquistare tutti gli arredi». «La struttura si inserisce nel contesto del polo scolastico – ha concluso – Grazie all’Usrc stiamo rinnovando e costruendo ex novo una scuola primaria e una scuola secondaria. Questo intervento è propedeutico alla sistemazione delle parti esterne che saranno parte integrante del progetto con parcheggi e viabilità locale dell’intero polo scolastico. Già prima della fine dei lavori abbiamo avuto 10 iscrizioni all’asilo nido».

L'Aquila 10 Ottobre 2026 ore 13:21

Pagare il parcheggio direttamente dallo smartphone è possibile con "SostaP"

L'applicazione di Pescara Multiservice è scaricabile gratuitamente da tutti gli store digitali

A Pescara sarà possibile pagare il parcheggio direttamente dallo smartphone, individuare le aree di sosta e raggiungerle attraverso il navigatore. Tutto questo grazie a "SostaP", la nuova applicazione di Pescara Multiservice che consentirà a cittadini, turisti e tutti coloro che arrivano in città con l'automobile, di pagare la sosta sulle strisce blu direttamente dal proprio telefono cellulare in maniera semplice e veloce. L'app, sviluppata dall'azienda Parkit, è scaricabile gratuitamente dagli store digitali (Google Play per Android e Apple Store per Apple) e rappresenta un ulteriore passo in avanti nel processo di digitalizzazione dei servizi legati alla mobilità cittadina. Come spiegato dai professionisti, basterà registrarsi con le proprie credenziali, inserire la targa di uno o più veicoli, selezionare l'area in cui si è parcheggiato e procedere al pagamento della sosta. Il sistema consente inoltre di visualizzare tutte le aree di parcheggio a pagamento presenti in città, conoscerne la posizione e poi raggiungerle utilizzando le indicazioni di Mappe o Google Maps. «Pescara Multiservice compie un altro importante passo in avanti in un percorso di crescita esponenziale che riguarda la qualità e la quantità dei servizi offerti ai cittadini- dichiara il sindaco Carlo Masci-. Parliamo di una società che rappresenta un fiore all'occhiello per Pescara, che non si limita a gestire numerose attività, ma svolge anche una preziosa funzione di sentinella del territorio». Secondo l'amministratore unico di Pescara Multiservice, Mirko Di Michele, "SostaP" rappresenta soltanto la prima fase di un progetto più ampio e destinato a integrare progressivamente ulteriori servizi legati alla mobilità urbana: dalla gestione delle autorizzazioni per l'accesso alle Zone a Traffico Limitato all'acquisto degli abbonamenti, fino al collegamento con il trasporto pubblico locale.

 
L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 10:30

Stellantis: secondo Fim-Cisl, produzione in crescita per lo stabilimento di Atessa

Nei primi nove mesi del 2026 sono stati prodotti 133.800 veicoli, 17% rispetto allo stesso periodo del 2025

Produzione in crescita per lo stabilimento Stellantis di Atessa, principale polo italiano del gruppo per i veicoli commerciali. Secondo il report della Fim-Cisl, nei primi nove mesi del 2026 sono stati prodotti 133.800 veicoli, con un incremento superiore del 17% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Numeri alla mano, sono 340.745 le autovetture e veicoli commerciali prodotti nei primi mesi dell'anno da Stellantis a livello nazionale, il 28,3% in più rispetto al 2025. Le sole auto sono cresciute del 36,7%, mentre i veicoli commerciali hanno segnato un aumento del 17,3%. Lo stabilimento di Atessa, in particolar modo, concentra il 39,3% dei volumi complessivi realizzati dal gruppo in Italia, e secondo la Fim-Cisl, nel periodo preso in esame, si è registrata una parziale riattivazione del terzo turno, accompagnata da un aumento della produzione giornaliera. Da luglio è inoltre cessato il ricorso al contratto di solidarietà che coinvolgeva circa 200 lavoratori. Guardando al futuro, l'Abruzzo appare fondamentale per il piano industriale di Stellantis: ad Atessa è prevista la produzione della nuova generazione di veicoli commerciali large van a partire dal 2027, con un investimento superiore a un miliardo di euro nei prossimi cinque anni. Dati produttivi e investimenti che, secondo Fim-Cisl, confermano il ruolo strategico dello stabilimento abruzzese. Vietato però adagiarsi sugli allori; resta infatti indispensabile rafforzare ulteriormente la capacità produttiva complessiva.

L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 10:31

A Notaresco inaugurata la nuova mensa scolastica

E’ destinata ai 300 bambini della scuola dell’infanzia e della primaria dell’Istituto comprensivo

Taglio del nastro a Notaresco per la nuova mensa scolastica destinata ai bambini della scuola dell’infanzia e della primaria dell’Istituto comprensivo: una struttura completamente rinnovata e ampliata grazie a un investimento di poco superiore ai 600mila euro, finanziato con fondi PNRR. La cerimonia si è svolta sabato scorso in via Dante Alighieri, dove il sindaco Toni Di Gianvittorio e l’Amministrazione comunale hanno consegnato ufficialmente alla comunità scolastica spazi più grandi, moderni e funzionali, destinati a cambiare concretamente l'organizzazione del servizio mensa. L'intervento ha consentito di ricavare circa 200 metri quadrati in più, con una struttura in grado di garantire il servizio a 300 alunni della scuola primaria e dell’infanzia. I lavori non hanno riguardato soltanto il refettorio. Il progetto ha infatti interessato l'intera organizzazione degli spazi destinati alla preparazione e alla distribuzione dei pasti, con la realizzazione e sistemazione di cucina, dispensa, zona lavaggio, spogliatoi e servizi, così da rendere più efficiente l'intero ciclo della refezione scolastica. Un'opera particolarmente attesa dalle famiglie e dal mondo della scuola e che porta a compimento il progetto di ristrutturazione e ampliamento della mensa del plesso del capoluogo. Accanto alle risorse del PNRR, il Comune ha contribuito direttamente con circa 11mila euro. Per il sindaco Di Gianvittorio l'inaugurazione rappresenta un momento importante per tutta la comunità, perché permette di restituire alle famiglie una struttura destinata quotidianamente ai loro figli e conclude definitivamente un iter atteso da decenni. Conclusa la cerimonia, adesso toccherà ai bambini prendere possesso della nuova mensa: il servizio è partito lunedì 5 ottobre, con spazi più ampi e adeguati e una struttura pensata per garantire un servizio più funzionale ai circa 300 piccoli utenti.

L'Aquila 11 Ottobre 2026 ore 10:44