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GSSI: "Esplorare i pianeti, la Terra e lo spazio"
Al centro del convegno pubblico diverse sessioni dedicate allo spazio, da quello prossimo alla Terra a quello profondo, ben oltre la nostra galassia.
L'auditorium del Gran Sasso Science Institute è stato il teatro di un pomeriggio dedicato alla divulgazione scientifica sulla ricerca spaziale, un modo per avvicinare addetti ai lavori ma anche cittadini comuni alle attività svolte dall'istituto di ricerca.
Al centro delle varie sessioni si è imposto il tema dello spazio, da quello prossimo al pianeta Terra a quello profondo, lontano abbastanza da renderne impossibile anche l'immaginazione.
«Il tema è quello dello spazio - apre il docente del GSSI Ivan De Mitri - per cui siamo partiti da interventi dedicati all'osservazione della Terra, quindi lo spazio veramente vicino, per poi andare a parlare dell'esplorazione lunare e anche di tematiche riguardanti l'esplorazione del sistema solare i suoi confini. Nell'ultimo intervento - va avanti - saranno centrali le esplorazioni dello spazio profondo della nostra galassia ma anche molto oltre e tutti questi interventi cercheremo di affrontare in maniera appunto accessibile a tutti sia gli aspetti tecnologici, che sono fondamentali per raggiungere questi risultati, ma soprattutto anche gli aspetti di scienza di base. Molto spesso - spiega De Mitri - sono quelli che spingono ad affrontare queste missioni e percorsi anche professionali che durano anche vent'anni dalla progettazione dell'idea fino alla realizzazione».
Obiettivo principale quello di far entrare la cittadinanza negli studi che il GSSI porta avanti, anche in collaborazione con istituti internazionali, avendo cura però di parlare una lingua comprensibile a tutti, almeno a coloro che si fanno guidare dalla curiosità, che rimane la caratteristica fondamentale per avvicinarsi a tematiche del genere.
«Per approcciare ai temi trattati - ci racconta - bisogna essere curiosi e avere la passione per il giallo, per i misteri da risolvere. Serve anche non spaventarsi della matematica e avere tanta voglia di raggiungere un risultato. Un po' - chiude - come negli sport più impegnativi».
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 19:45
A L'Aquila torna la compartecipazione ai servizi sociali
La compartecipazione massima rimane al 30 % del costo del servizio per i cittadini con ISEE superiore a 36mila euro.
Il Consiglio comunale aquilano ha bocciato nella seduta odierna un ordine del giorno presentato dall'opposizione che proponeva l'eliminazione della compartecipazione privata ai servizi sociali offerti dal Comune.
La proposta, a prima firma del consigliere Enrico Verini, mirava a garantire servizi come l'assistenza domiciliare in maniera completamente gratuita a tutta la platea dei cittadini, senza alcuna distinzione economica come, ad esempio, quella che prevede la compartecipazione massima al 30 % del costo del servizio per ISEE superiori a 36mila euro.
«Da novembre - apre il promoter della proposta - i cittadini aquilani pagheranno una quota di compartecipazione per ricevere assistenza domiciliare sanitaria in casa ossia stiamo parlando di quelle persone, di quelle famiglie, che hanno a casa una situazione grave di invalidità di un congiunto o di un familiare. Fino a ieri questo servizio, seppur minimale, che certamente non andava a coprire tutte le esigenze era comunque quantomeno gratuito per tutti quanti. Da domani - spiega - hanno deciso di far pagare».
L'obiettivo della proposta sarebbe stato quello di garantire la gratuità del diritto alla salute, per tutelare una classe media alle prese con rincari praticamente generalizzati.
«Non possiamo trattare la salute - va avanti Verini - come uno degli altri servizi, come mense o trasporti, in cui è giustificabili che ha di più possa in qualche maniera anche pagarsi quel tipo di servizio. La salute è un diritto essenziale, cioè se cominciamo anche a far passare il principio che il paziente non è un paziente ma è un consumatore non solo è finito lo Stato sociale - conclude - ma è finito proprio lo Stato, è finito il senso di una nazione».
Non è d'accordo l'assessore competente Manuela Tursini, che ha rimarcato come la direzione da seguire sia quella di una compartecipazione equilibrata che garantisca la gratuità del servizio solo a chi non potrebbe fare altrimenti.
«Dare tutto a tutti - commenta - è un principio che và contro l'equità sociale. Significherebbe proprio che, in vigenza di una legge che dice di differenziare, io devo dare le stesse ore di servizio a tutti e questo, insomma, non è possibile. Questo perché - va avanti - si avvantaggerebbero le classi più abbienti a svantaggio delle classi meno abbienti».
Centrale, nella risposta di Tursini, la tutela della fascia più fragile non solo al giorno d'oggi, ma anche in momenti storici dove le risorse potrebbero essere più limitate, seguendo gli esempi di modelli regionali virtuosi.
«Il regolamento - spiega Tursini - toglie potere alla politica. Oggi possiamo avere tante risorse, come viene detto, ed inserirle nella disabilità e nei servizi sociali a domanda individuale ma è un tema che non regge, infatti le regioni del nord da tanto tempo applicano le compartecipazioni. Sinceramente la peculiarità è che una legge di equità sociale che è proprio voluta dal Governo di centro-sinistra e che va a vantaggio delle fasce più deboli - conclude - oggi venga rinnegata dall'opposizione».
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 19:44
Saline di Montesilvano, distrutto il "Canneto delle rondini": il provvedimento
Il Comitato V.i.a. ha richiesto alla Regione che si proceda con un progetto di ripristino
I lavori effettuati alla foce del fiume Saline hanno portato alla completa distruzione di un canneto di rilevante importanza naturalistica. Una questione attenzionata dalla Commissione per la valutazione di impatto ambientale di Regione Abruzzo che ha ordinato al Commissario Straordinario per il Rischio Idrogeologico di depositare entro due mesi un progetto di recupero dell'oasi. Nel verbale del 24 settembre scorso, la Commissione, invita espressamente a presentare un progetto volto a recuperare le funzioni ecologiche perdute, della porzione di Oasi distrutta, che preveda, in particolare: la rinaturalizzazione e la successiva ricostituzione del canneto su una superficie equivalente o superiore di habitat, nelle vicinanze e comunque all’interno dell’Oasi, attraverso il trapianto o impianto di cannuccia di palude (Phragmites australis) proveniente da popolazioni locali, per accelerare il recupero della vegetazione; la protezione dell'area fino al ripristino delle funzioni ecologiche. Tutto nasce, come ricordato nel verbale, da un esposto di Forum H2o di alcune settimane fa in cui si evidenziava la distruzione del prezioso habitat di canneto situato all'interno di una storica Oasi di Protezione per la fauna perimetrata da oltre venti anni dalla provincia di Pescara e successivamente riconosciuta come meritevole di tutela anche nel Piano Faunistico della stessa regione. Quella in questione, evidenzia Augusto De Sanctis, è un'area da sempre oggetto di discussione. «Ora il Comitato V.I.A. torna sui suoi passi cercando di porre rimedio ad un'evidente sottovalutazione».
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 19:36
Quaranta candidata sindaco di Roseto, scia di polemiche
Lega, Udc e Forza Italia attaccano: «Scelta incomprensibile e inaccettabile»
Vanessa Quaranta è ufficialmente candidata a sindaco a Roseto degli Abruzzi appoggiata da Fratelli d’Italia, SiAMO Roseto, Noi Moderati, Forza Roseto e Nuova Meta). Ma a poche ore dall’annuncio, Lega e Udctuonano. «Quanto accaduto a Roseto degli Abruzzi è un fatto politico di una gravità inaudita, che come Lega non possiamo e non intendiamo sottacere. Due partiti del centrodestra, Fratelli d'Italia e Noi Moderati, senza alcun confronto preventivo e senza neppure avvisare gli alleati della convocazione di una conferenza stampa, in modo del tutto autonomo e unilaterale, hanno annunciato di voler sostenere quale candidato Sindaco Vanessa Quaranta». E’ quanto dichiarano Berardo Rabbuffo (commissario provinciale Lega Teramo), Giuseppe Bellachioma (Capogruppo Lega Comune Roseto) e Anthony Romany (Commissario cittadino Lega Roseto). «Una scelta incomprensibile e inaccettabile, sia nel metodo che nel merito - attacca Rabbuffo -. Nel metodo, perché si consuma una rottura unilaterale e immotivata dell'unità del centrodestra, con l'esclusione di partiti fondamentali della coalizione come Lega, Forza Italia e UDC. Un comportamento irrispettoso verso gli alleati e, soprattutto, verso il nostro elettorato. Nel merito, perché si è deciso di sostenere una candidatura di chiara provenienza dal centrosinistra, legata a un accordo con Ginoble, che nulla ha a che vedere con la storia, i valori e le battaglie del centrodestra». La scelta ricaduta su Quaranta rappresenta, secondo l’Udc, una “fuitina politica”. «La fuitina - ironizza Dante D’Elpidio, aveva una caratteristica: prima si compiva il fatto e poi si mettevano le famiglie davanti alla situazione ormai determinata. Quella scelta è libera e legittima, altrettanto libera e legittima deve essere la posizione di Udc, Lega e Forza Italia, che quella candidatura non l’hanno mai condivisa e che non possono essere messi davanti al fatto compiuto per poi sentirsi spiegare che la porta sarebbe comunque rimasta aperta. Perché una porta può certamente restare aperta. Ma se per mesi si chiude ogni volta che qualcuno propone una soluzione diversa da quella già individuata, diventa difficile aspettarsi che, una volta celebrata la “fuitina”, gli altri arrivino ordinatamente a bussare». Anche Forza Italia si fa sentire tramite la coordinatrice locale Maristella Urbini: «Il centrodestra avrebbe dovuto rafforzare la propria identità, la propria autonomia e la propria capacità di proposta; una parte di esso ha invece scelto di entrare in un progetto costruito fuori dal percorso unitario della coalizione. Se fosse stata una questione personale, Forza Italia avrebbe scelto la strada più semplice: adeguarsi. Non lo abbiamo fatto. E non accettiamo la ricostruzione secondo cui sarebbero stati Forza Italia, Lega e UDC a dividere il centrodestra. Non divide chi chiede di decidere insieme. Divide chi sostituisce il confronto con il fatto compiuto. L’unità si costruisce prima della scelta, non si pretende dopo, chiedendo agli altri di aderire ad una decisione già presa». Polemiche a parte, lo scenario che si profila vedrebbe ben 4 candidati sindaci in campo: l’attuale sindaco Mario Nugnes sostenuto da una coalizione solida che potrebbe contare sul Pd, Alessandro Recchiuti che avrebbe il sostegno di Progetto Roseto, Azione Politica e forse, a questo punto, anche di Forza Italia, Udc e Lega; Rosaria Ciancaione per la sinistra progressista e Vanessa Quaranta con SiAmo Roseto, Fratelli d’Italia, Noi Moderati, e Forza Roseto.
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 14:47
A Montorio l’opposizione attacca «C’è un disavanzo record di 723 mila euro»
Nori: «Ora sindaco e assessori rinuncino alle indennità per salvare il Comune dal dissesto»
«Da sei anni denunciamo lo stato dei conti pubblici. Lo avevamo sottolineato nella prima amministrazione Altitonante insieme a Adele Ricci, Andrea Guizzetti ed Eleonora Magno, lo gridiamo ancora più forte oggi. Oggi la delibera ufficiale della Corte dei Conti spazza via la propaganda e ci dà pienamente ragione: la gestione finanziaria della maggioranza sta portando il Comune al collasso». Questa l’accusa del gruppo consiliare di opposizione Visione Comune che commenta l'ultimo pronunciamento della Sezione Regionale di Controllo della Corte dei Conti sul bilancio del Comune di Montorio al Vomano. I magistrati contabili - spiega la capogruppo Alessia Nori - hanno certificato il fallimento del piano di rientro dell'ente, registrando un disavanzo di bilancio schizzato al record negativo di -723.450 euro nel 2025, in netto peggioramento rispetto ai -499 mila euro dell'anno precedente. La Corte ha richiamato formalmente l'Ente per l'approvazione sistematica dei bilanci fuori tempo massimo, una pratica che prosegue dal 2020. Le aste per la vendita di appartamenti e quote della Farmacia Comunale (valutate 850 mila euro), con cui la maggioranza sperava di risanare il debito, sono andate deserte. Sono emersi oltre 165.000 euro di debiti fuori bilancio per sentenze e condanne, a cui si aggiungono 430.000 euro bloccati nel Fondo Contenzioso. La Corte ha inoltre segnalato la mancanza di trasparenza sul sito web del Comune in merito ai dati obbligatori sui debiti. Nel 2024 la Farmacia Comunale ha chiuso in perdita (-15 mila euro) e la società Montagne Teramane è sprofondata a -466.000 euro, con evidenti disallineamenti nei conti con il Comune. Il tempo stringe. La Corte dei Conti ha imposto al Comune l'obbligo di ripianare l'intero disavanzo entro il 31 dicembre 2026. Il mancato rispetto di questa scadenza o l'adozione di misure fittizie comporterebbero conseguenze pesantissime per la comunità: il blocco automatico delle assunzioni, tagli drastici alle spese non obbligatorie, sanzioni erariali e, nei casi più gravi, l'avvio delle procedure per lo scioglimento del Consiglio comunale o l'affiancamento di un commissario prefettizio. «Per evitare che il nostro Comune rischi il commissariamento e per riparare agli errori di questa amministrazione - conclude Nori - proponiamo formalmente che il sindaco e gli assessori rinuncino da subito alle proprie indennità di funzione».
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 14:43
Consegnati i lavori per un Infopoint turistico all'ex Ospedale di Collemaggio
Costanzi (Dg Asl1): «Presidio importante anche per il decoro dell'area». Lancia (Assessore comunale Turismo): «Interveniamo su una zona strategica».
Il fabbricato della ex portineria di quello che fu l'ospedale psichiatrico di Collemaggio all'Aquila sarà oggetto di una importante opera di rigenerazione edilizia.
Consegnato il cantiere per trasformare la struttura in un infopoint turistico con annessi servizi igienici.
Poco più di 148mila euro il costo totale dell'operazione, tra lavori propriamente detti, incidenza della manodopera ed oneri per la sicurezza.
La data di riconsegna stimata è fissata al 19 aprile del 2027; l'obiettivo, però, vorrebbe essere quello di chiudere la partita in anticipo (forse già entro Natale).
Importante la collaborazione tra il Comune dell'Aquila e l'Azienda sanitaria del territorio provinciale.
Soddisfatto il direttore generale dell'Asl Paolo Costanzi: «È importante un presidio di quest'area, Collemaggio, che unitamente alle sedi che sono in fase di attivazione, Arpa Abruzzo e Gssi, ed anche i cantieri dell'Asl che stanno per partire, significa ripresidiare quest'area che per anni era stata abbandonata».
La Asl aquilana, tra l'altro, è anche già impegnata in una serie di operazioni tese a garantire un rinnovato decoro all'area dell'ex Ospedale psichiatrico di Collemaggio.
«Stiamo intervenendo per pulire quest'area - fa il punto Paolo Costanzi - abbiamo fatto rimuovere degli ingombranti, immondizia varia che cittadini poco civili avevano buttato all'interno, tra l'altro brutta abitudine che continua, e abbiamo anche fatto tagliare tutta la parte di sottobosco».
«Qui era sostanzialmente una giungla - ricorda il direttore generale della Asl aquilana - oggi l'area è un po' più vivibile, e la presenza stabile di istituzioni consentirà di fare questa manutenzione ordinaria e questa pulizia con cadenza quotidiana. Una situazione che consentirà di far rivivere questa zona in tutto lo splendore che ha, perché poi è un'area che è posizionata davvero in un punto nevralgico e strategico della città dell'Aquila».
Tornando al progetto di riqualificazione della ex portineria (che sorge praticamente di fronte al lato lungo della Basilica di Santa Maria di Collemaggio dove si trova la Porta Santa), questo si inserisce nel solco dell'aumento dei servizi di accoglienza in un'area molto attrattiva per chi visita la città dell'Aquila ma che, fino ad ora, non poteva contare su veri e propri punti di riferimento per sosta ed orientamento turistico.
Per l'assessore comunale al Turismo Ersilia Lancia: «Miglioriamo un servizio di accoglienza in un'area strategica per la città da un punto di vista turistico, ma non solo. Abbiamo messo in campo uno sforzo inter istituzionale in termini di risorse e di dialogo: si tratta di uno dei tanti esempi in cui il Comune dell'Aquila, sul settore turistico in modo particolare, è impegnato e deve impegnarsi per il lavoro sui servizi»
Per ciò che infine concerne la gestione del nuovo Infopoint, due le ipotesi sul tavolo: o affidarla al Centro turistico del Gran Sasso (con cui è in fase di revisione il contratto di servizio) o fare una gara d'appalto aperta.
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 14:42
A Teramo la grande musica torna all’Università
Presentata la nuova Stagione dei Concerti della “Riccitelli”. Primo appuntamento il 7 ottobre
Si accendono nuovamente i riflettori sulla grande musica a Teramo. La Società della Musica e del Teatro "Primo Riccitelli" ha ufficialmente alzato il velo sulla prestigiosa Stagione dei Concerti 2026/2027, che come da tradizione trasformerà l'Aula Magna dell'Università degli Studi di Teramo nel cuore pulsante della cultura cittadina. Un cartellone ricco e variegato, firmato dalla direzione artistica di Nazzaro Carusi, che spazia dal repertorio classico alle suggestioni del grande jazz, portando sul palco del capoluogo aprutino interpreti di fama internazionale, giovani talenti e storiche istituzioni orchestrali. Il sipario si alzerà mercoledì 7 ottobre alle 20.30 con il duo d'eccezione formato da Massimo Quarta (violino) e Alessandro Marangoni (pianoforte). Tra gli appuntamenti più attesi dell'autunno spicca senza dubbio quello di lunedì 19 ottobre, che vedrà protagonista l'Orchestra dell'Accademia Teatro alla Scala diretta da Marco Angius, con la partecipazione del pianista Ruben Micieli, finalista alla prestigiosa Chopin Competition di Varsavia.Il programma dell'anno in corso proseguirà poi con:30 Ottobre (ore 18.30): Il recital lirico del soprano Alessia Panza, accompagnata al pianoforte da Giuliana Panza.13 Novembre (ore 18.30): Il virtuosismo a quattro mani delle Piano Twins, Beatrice ed Eleonora Dallagnese.30 Novembre (ore 20.30): L'energia cameristica del celebre Quartetto Arod insieme al pianista Massimo Spada.4 Dicembre (ore 18.30): Il recital pianistico solista di Roberto Corlianò a chiudere la prima parte della rassegna.Le date del 2027: dal jazz ai grandi ensembleIl nuovo anno si aprirà all'insegna delle contaminazioni jazzistiche: il 15 gennaio sarà la volta di "Round About Miles", un omaggio al genio di Miles Davis che vedrà sul palco una formazione stellare composta da Lorenzo Tucci, Roberto Ottaviano, Giuseppe Bassi, Flavio Boltro ed Eugenio Macchia, con la narrazione dello storico musicale Ugo Sbisà.Il fitto calendario del 2027 vedrà susseguirsi sul palco dell'Ateneo:4 Febbraio: Il duo composto da Michele Di Toro (pianoforte) e Davide Laura (violino).26 Febbraio: Lo spettacolo multimediale "Les Fêlures de l'Âme" di e con Paolo Dirani (pianoforte e voce narrante).2 Marzo: Il violoncello di Francesco Pepicelli e il pianoforte di Angelo Pepicelli (Picelli Bros.).13 Marzo: La grande polifonia vocale del Vox Aurea Ensemble.20 Marzo: Il ritorno della grande sinfonica con la FORM – Orchestra Filarmonica Marchigiana, diretta da Michele Gamba e impreziosita dal pianoforte di Pietro De Maria.10 Aprile: Il concerto "Enjoy the Music" con Molly Salvemini (violino) e Pietro Laera (pianoforte).23 Aprile: Il gran finale della stagione affidato alle spiccate doti interpretative del pianista Benedetto Lupo.
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 14:41
Il "Three Nations" di rugby femminile Under21 scalda i motori
Al "Tommaso Fattori" dell'Aquila, sabato 10 ottobre, si sfideranno Italia, Scozia e Galles. Pacini (Fir): «Sarà un momento fondamentale di crescita»
Presentato in maniera ufficiale in Comune il "Three Nations" dedicato al rugby femminile categoria under 21 che, il 10 ottobre al "Tommaso Fattori" (casa sportiva della Rugby L'Aquila), vedrà sfidarsi le nazionali di Italia, Scozia e Galles.
Il programma prevederà tre partite, ognuna dalla durata di 40 minuti.
Spiega il direttore tecnico della Federazione italiana Rugby Daniele Pacini: «L'opportunità che è stata creata con l'assessore Vito Colonna per noi è fondamentale: il mondo femminile si è approcciato al sistema internazionale da vent'anni, ma negli ultimi cinque anni sta facendo un'accelerazione incredibile. Tanto è vero che sono nate le nazionali juniores proprio per via della crescita che ha avuto il movimento seniores. Più partite facciamo, più momenti di raduno facciamo e più le nostre giocatrici si avvicinano agli standard internazionali e più la nostra Nazionale potrà aumentare la competitiva a livello mondiale».
Il torneo (inserito nel programma degli eventi di "L'Aquila insieme per lo Sport 2026") non sarà importante solo come evento sportivo in sè, ma si aggancerà anche ad una forte spinta verso l'ambito del sociale.
«Questa - dice l'assessore allo sport del Comune dell'Aquila Vito Colonna - sarà una grandissima manifestazione, che andrà anche a sostegno delle donne, perché tutto l'incasso sarà devoluto a delle associazioni che sul territorio si occupano proprio della salute femminile».
Altro elemento che caratterizzerà il "Three Nations" sarà il coinvolgimento, nella filiera logistico/organizzativa, di tutte le società che fanno rugby sul territorio del Comune dell'Aquila.
«L'intento era proprio questo - specifica Francesco Bizzarri, presidente del comitato esecutivo di "L'Aquila insieme per lo Sport 2026" - riunire tutte le società, tutti quelli che fanno rugby all'Aquila e dintorni, e coinvolgerle attivamente in questa organizzazione. Nello specifico - prosegue Bizzarri - a Paganica si allenerà il Galles, negli impianti della Polisportiva si allenerà la Scozia e in quelli del Cus l'Italia: come vedete già questo è una predisposizione importante».
Oltre agli allenamenti pre competizione, nell'immediatezza del torneo ci sarà anche un momento in cui i giovani atleti di Rugby Experience, Paganica e Polisportiva L'Aquila, sfileranno sul rettangolo di gioco del "Tommaso Fattori".
Insomma, il "Three Nations" sarà una festa della palla ovale a 360 gradi, di respiro locale, nazionale ed internazionale.
«Gioacare al "Fattori" è sempre emozionante - dichiara Daniele Pacini - è un impianto che conosco bene perché da atleta ci sono stato molte volte; ovviamente - prosegue il direttore tecnico della Federugby - le nostre giocatrici riceveranno adeguatamente le informazioni sulla sua storia, su quello che riguarda L'Aquila e su cosa significhi giocare al "Tommaso Fattori" come prestigio e come importanza».
«Un impianto - conclude Pacini - tra l'altro molto bello anche grazie alle operazioni di rinnovamento che sono state messe in campo».
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 14:24
“Donne e salute”, l’incontro promosso dalla Asl dedicato al mondo femminile
Sarà possibile ascoltare e fare domande agli specialisti dell’Uoc di ginecologia e ostetricia
Un momento di informazione e confronto diretto sui temi della prevenzione, dei servizi sanitari e dei percorsi di cura dedicati alle donne, questo il centro dell’incontro pubblico "Donne e Salute: nuovi servizi e nuove cure – Domande libere, risposte chiare", promosso dalla Asl di Pescara e interamente dedicato alla salute femminile. «Lo scopo è quello di informare le donne che nella ASL di Pescara c’è una struttura in grado di fare prevenzione, diagnosi e cura ed è dotata di moderne tecnologie; anche di una cultura professionale molto elevata- afferma il direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli-. Assistiamo tutte le donne, di tutte le età. Noi abbiamo anche ristrutturato il reparto di recente migliorandone l’accoglienza e ciò riguarda il benessere, sia dei pazienti, ma anche degli operatori all’interno della struttura». Nell’incontro, in programma il 2 ottobre a Palazzo di Città a Pescara, sarà possibile ascoltare e fare domande agli specialisti dell'UOC di Ginecologia e Ostetricia dell'Ospedale di Pescara, eccellenza a livello mondiale, e ai Medici di Medicina Generale. «Questo incontro, che ho fortemente voluto, con la popolazione- fa sapere il direttore della Uoc di Ginecologia e Ostetricia dell’ospedale di Pescara, Maurizio Rosati-, è proprio un presentazione di servizi nuovi, uno in particolare sul dolore pelvico e vulvodinia, che è in modo importantissimo». Ma lo scopo, come aggiunge Rosati, è più ampio: «Vogliamo soprattutto fare un po’ di cultura medica; ci sarà una una diapositiva che dirà “tutti gli interventi 3”, tenetelo bene a mente perché sono tre interventi, due in particolare, che nel mondo si fanno solo a Pescara». Eccellenza sottolineata dal direttore Michitelli: «Quello che vogliamo fare è far conoscere il fatto che a Pescara c’è una chirurgia di alto livello, moderna, mini invasiva e all’avanguardia»
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 14:11
A Pescara: "dal sovraindebitamento alla rinascita: strategie per famiglie e comunità"
Il convegno di Rialziamoci Italia in programma mercoledì 30 settembre, dalle 15:30, all'Aurum
"Dal sovraindebitamento alla rinascita: strategie per famiglie e comunità". È questo il tema del convegno in programma mercoledì 30 settembre, dalle 15:30, all'Aurum di Pescara, promosso dall’associazione Rialziamoci Italia e volto creare un momento di dialogo con la popolazione e con le piccole imprese. «Si tratta di una situazione, di un tema molto delicato e che riguarda famiglie, piccoli imprenditori e professionisti che si trovano in una situazione veramente non solo di difficoltà economica, ma anche in una situazione di disagio sociale- spiega la presidente di Rialziamoci Italia Pescara, Donatella Laureati-. È un fenomeno molto diffuso, se pensiamo solo alla provincia di Pescara, questa ha una soglia di indebitamento che supera quello di tantissime province abruzzesi, ma anche mostra una media superiore anche a quella nazionale». L'iniziativa, presentata ieri mattina a Palazzo di Città, propone di diffondere la conoscenza degli strumenti previsti dalla normativa vigente per il superamento delle situazioni di sovraindebitamento, favorendo una maggiore consapevolezza delle opportunità di risanamento economico e di recupero sociale. «Nel concreto miriamo a dare e fare informazione; purtroppo, come abbiamo già detto, c’è prima di tutto disinformazione- aggiunge Laureati-. È necessario creare una rete tra istituzioni, e il Comune di Pescara è presente e patrocina questo evento, con professionisti e associazioni. Con i nostri interventi indichiamo anche quali strade, anche a livello legale, si possono intraprendere per ottenere l’esdebitazione, cioè la liberazione da tutti i debiti». Numerosi i relatori che prenderanno parte all’evento: «Avremo il sindaco Carlo Masci, ci sarà il consigliere comunale Adamo Scurti, parte dell’iniziativa, un esponente della Banca d’Italia per la tutela del credito, che fornirà delle indicazioni proprio per la prevenzione. E poi l’avvocato Luca Ficocella, un revisore contabile e anche il rappresentante nazionale e il consigliere nazionale dell’associazione Rialziamoci Italia», conclude Laureati rinnovando l’invito a partecipare.
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 14:09
Ferrata del Gran Sasso chiuse: Pasquale Iannetti all'attacco
La guida alpina accusa i primi cittadini di Isola del Gran Sasso e Pietracamela
Le ferrate del Gran Sasso tornano al centro delle polemiche dopo le recenti chiusure a causa di un ammaloramento delle strutture in acciaio. Nei giorni scorsi, la guida alpina Pasquale Iannetti ha inviato una lettera aperta ai sindaci di Pietracamela e di Isola del Gran Sasso, contestando le ordinanze di chiusura delle ferrate dei Ginepri ex Ferrata Brizio e di quella per il Bivacco Bafile, bivacco di cui ormai non si hanno più tracce circa il suo riposizionamento. Secondo Iannetti i provvedimenti sarebbero ingiustificati poichè le due vie attrezzate si troverebbero nelle stesse condizioni delle altre ferrate del massiccio, tutte regolarmente percorribili, e i problemi riscontrati — fittoni sfilati dalla roccia e cavi d'acciaio sfilacciati — sarebbero risolvibili con semplici interventi di manutenzione ordinaria. A complicare il quadro c'è il fatto che il contratto di manutenzione affidato dopo il collaudo del 2021 all'Associazione Abruzzo Mountain Guides non è stato rinnovato: una frequentatrice lo ha confermato ai Carabinieri Forestali di Assergi in una segnalazione dell'agosto 2025. Iannetti per queste ragioni chiede la revoca immediata delle ordinanze e ricorda che altri divieti analoghi — come quello sul Paretone di Isola del Gran Sasso e sulla val Maone di Pietracamela — sono in vigore da vent'anni, nonostante i geologi abbiano escluso pericoli reali.
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 11:46
Per soccorsi sul Gran Sasso, l'elisoccorso è partito da Pescara. Pietrucci chiede conto alla Regione
L'Aw139 di Pescara utilizzato anche per un intervento a Lucoli a ridosso della base operativa aquilana
«Come volevasi dimostrare, purtroppo. Ieri per due interventi di elisoccorso sulle montagne aquilane, uno sul Corno Grande e l'altro addirittura a Lucoli, a pochi chilometri dall'aeroporto dei Parchi di Preturo, è dovuto intervenire l'AW139 partito dalla base di Pescara. Non l'AW109 arrivato all'Aquila con il nuovo affidamento. È esattamente il problema sul quale avevamo lanciato l'allarme nei giorni scorsi e sul quale, invece di ricevere risposte, siamo stati accusati di fare allarmismo». A tornare sulla situazione dell'elisoccorso regionale è il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, dopo gli interventi effettuati ieri sul territorio aquilano. «Avevamo denunciato le criticità legate alla sostituzione dell'AW139 di stanza a Preturo con l'AW109 e avevamo chiesto alla Regione di chiarire quali operazioni speciali quest'ultimo fosse concretamente in grado di effettuare nelle attuali condizioni operative e con quali tempi. Ci è stato risposto che il servizio era pienamente garantito. I fatti di ieri pongono però una domanda molto semplice: perché, per due soccorsi sulle montagne aquilane, è stato fatto decollare l'AW139 da Pescara e non l'AW109 che si trovava a Preturo? E perché questo è accaduto persino per un intervento a Lucoli, praticamente a ridosso della base aquilana?». Per Pietrucci quanto accaduto rende ancora più rilevante il tema dei tempi di intervento. «Sarebbe interessante sapere quanto tempo è stato necessario domenica per raggiungere Corno Grande e Lucoli partendo da Pescara e quanto ne sarebbe servito partendo da Preturo con un mezzo in grado di effettuare le medesime operazioni.Cosa sarebbe accaduto se le due emergenze fossero state contemporanee o se, nello stesso momento, l'AW139 fosse stato impegnato altrove? E soprattutto, cosa accadrà dal primo ottobre, quando anche a Pescara, secondo quanto previsto dal nuovo assetto, non sarà più disponibile quell'AW139? Sono domande concrete, non polemiche». E conclude: «Non possiamo accettare un arretramento della capacità operativa dell'elisoccorso regionale. Se la Regione sostiene che non esiste alcun arretramento, fornisca dati, tempi, caratteristiche operative e spiegazioni puntuali su quanto accaduto ieri. Perché quando si parla di soccorso e di emergenze tempo-dipendenti, la differenza non la fanno le rassicurazioni: la fanno i minuti».
L'Aquila 28 Settembre 2026 ore 11:47
AIL: grande partecipazione per la "Fit Walking", tra attività fisica e beneficenza
La camminata collettiva ha attraversato il centro storico aquilano colorandolo di azzurro per sensibilizzare sulla lotta alle leucemie.
L'Aquila ha accolto una manifestazione che unisce salute, cultura e sociale, in una soleggiata domenica che ha accolto centinaia di sostenitori dell'associazione italiana contro le leucemie. Si chiama Fit Walking e punta a sensibilizzare la popolazione sulle attività di AIL, oltre a riscoprire le bellezze culturali e storiche della città.
«Abbiamo riportato la gestione a L'Aquila - spiega il presidente Roberto Maccarrone - tentando proprio di restituire alla città quello che i cittadini ci donano e sono sempre veramente partecipi alle nostre attività. Già abbiamo in cantiere degli interventi importanti, intanto abbiamo ristrutturato la sede, che inaugureremo a fine ottobre. Stiamo intervenendo - va avanti - sul reparto di ematologia dell'Aquila con un intervento importante e poi faremo anche Avezzano e Sulmona perché noi siamo una sezione provinciale. I malati non hanno città, sono malati ovunque per cui noi interveniamo su tutto».
Una camminata collettiva, amatoriale e votata alla beneficenza, per un'associazione che ha da poco fatto il suo ritorno in città. Centrali le principali tappe aquilane, dal ritrovo in Piazza Duomo al passaggio sotto il teatro comunale per procede verso il castello spagnolo e ancora a Piazza Palazzo.
Il tutto anche per ricordare le attività di AIL L'Aquila, che lavora incessantemente per garantire sostegno a coloro che lottano contro la leucemia e ai loro familiari.
«La priorità - va avanti Maccarrone - è quella di vedere dietro al malato la persona che è una cosa fondamentale, quindi si interviene sulle persone cercando di dargli tutta una serie di servizi. Noi stiamo attivando il supporto psicologico al malato e il supporto da un punto di vista nutrizionistico, quindi l'alimentazione che un malato deve privilegiare nei suoi momenti più difficili. Importante però anche il lato estetico con delle cure che fanno molto bene alla psiche».
Centrale anche il rapporto di collaborazione con l'amministratore comunale, che ha rinnovato l'impegno nei confronti di un'associazione particolarmente attiva e forte di un sostegno da parte della cittadinanza davvero notevole.
«Quì ci sono persone di tutte le età - spiega il consigliere comunale aquilano Livio Vittorini - c'è un'osmosi di generazioni che veramente fanno capire che siamo sulla traiettoria giusta. Noi saremo vicini ad AIL, saremo vicini a Roberto Maccarone e alla sua squadra perché è una squadra formata da volontari e questa è la cosa più bella. Vicinanza al paziente ma c'è la vicinanza ai caregiver, a quelli che sono i loro familiari e la visione di AIL è quella che l'amministrazione comunale prosegue - conclude - nel recupero totale della nostra città».
L'Aquila 27 Settembre 2026 ore 12:44
"Teatro e Spie", un volume che spazia tra Stori, controllo e libero pensiero
Il volume di Fabrizio Pompei, edito da Textus, riscopre e analizza dei documenti dell'OVRA risalenti agli anni tra il 1927 e il 1944.
Comprendere le dinamiche di controllo e repressione dell'arte e, nello specifico, del teatro da parte del regime fascista, con fonti che arrivano direttamente dell'Archivio di Stato riguardo le attività dell'OVRA, la polizia politica.
È il centro del volume presentato oggi nell'ambito del Festival culturale "L'Aquila città del Libro", che ha ospitato la presentazione di "Teatro e Spie" di Fabrizio Pompei, edito da Textus.
Un libro ricco di documenti, analisi e nomi altisonanti, al centro del controllo di un regime che, come sempre accade nella Storia, ha investito grandi risorse nell'ispezione del mondo della cultura e del libero pensiero.
«"Teatro e Spie, l'archivio segreto della polizia politica" - ci racconta l'autore - tratta degli anni 1927-1944 e all'interno troviamo anche dei profili di alcuni artisti che hanno coinvolto anche un po' la nostra regione come D'Annunzio, anche lui attenzionato, e come Tatiana Pavlova che invece ha sposato Nino D'Aroma, nativo di Rocca di Mezzo. Quindi c'è anche il rapporto con la città di questo volume edito da Textus. Fondamentale - continua - l'arma dell'ironia di questi personaggi che cercavano sempre di stare un po' limiti del lecito rispetto a quella che era l'oppressione e la repressione fascista, ma erano dei personaggi appunto da tenere sotto controllo».
Un volume che, come ci ricorda l'autore, è assolutamente attuale nonostante riguardi documenti risalenti al periodo dal 1927 al 1944. Il controllo del potere su coloro che plasmano l'immaginario collettivo, infatti, non cessa neanche nella democrazia contemporanea.
«L'attenzione a questo mondo c'è sempre - va avanti - e l'arma del 2026 è quella delle sovvenzioni. Lo spettacolo dal vivo non può reggersi come poteva essere nell'Ottocento attraverso il costo del biglietto perché non copre più le spese quindi è chiaro che è necessario un sostegno da parte dello Stato. Rimangono, dunque, dei margini di controllo rispetto alla politica anche artistica di questi enti».
L'arte, però, sa trovare scappatoie efficaci per sfuggire a controllo e coercizione.
«L'arte - spiega Pompei - riesce sempre in qualche modo trovare dei margini di sopravvivenza e per sfuggire a quelle che sono i dettami, le regole. Il tentativo di alcuni artisti è quello di rompere appunto questa cortina dell'uniformità, della massificazione anche della comunicazione - chiude - con tutte le difficoltà del caso chiaramente».
L'Aquila 27 Settembre 2026 ore 12:43
Al GSSI dell'Aquila un pomeriggio all'insegna dell'esplorazione dell'universo
Lunedì 28 un convegno pensato per avvicinare i cittadini alle ultime frontiere della ricerca spaziale
“Esplorare i Pianeti, la Terra e lo Spazio”: è il titolo, ambizioso, dell’incontro pubblico in programma lunedì 28 settembre all’Auditorium del Rettorato del Gran Sasso Science Institute e pensato per avvicinare i cittadini alle ultime frontiere della ricerca e dell’esplorazione spaziale. L’iniziativa, organizzata da Fondazione Gran Sasso Tech, Gran Sasso Science Institute e International Research School of Planetary Sciences, si propone di essere un pomeriggio all’insegna della divulgazione delle ultime novità in ambito astronomico, partendo dalla Terra fino alle missioni su altri pianeti. Ma il percorso si spingerà anche oltre i pianeti, con il professor Ivan De Mitri che dedicherà il suo intervento alle particelle e alle radiazioni che arrivano sulla Terra dalle regioni più remote dello spazio.


