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"La maternità in un mondo che cambia”, il ministro Roccella a L'Aquila

Promosso dal ministero per la Famiglia in collaborazione con il Comune dell’Aquila

“La vita, naturalmente – La maternità in un mondo che cambia” É l'incontro che ha visto la sua terza tappa a L’Aquila, al teatro San Filippo. Promosso dal ministero per la Famiglia in collaborazione con il Comune dell’Aquila e con il Comitato nazionale per la celebrazione dell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, l’evento si sta svolgendo in forma diffusa su diversi territori d’Italia. Presente alla tappa aquilana, ospitata dal Teatro San Filippo, il ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella, che ha parlato dell’impegno delle istituzioni affinché diventare genitori, e in particolare madri, non sia percepito come una rinuncia o un ostacolo, ma come una scelta che la società riconosce, sostiene e valorizza.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 19:52

Turismo: importanti traguardi per l'Abruzzo al Ttg Travel Experience di Rimini

D’Amario: «La capacità di fare sistema è il valore aggiunto della nostra destinazione»

La Regione Abruzzo diventa protagonista al TTG Travel Experience di Rimini, il principale appuntamento fieristico italiano dedicato al turismo, che rappresenta una delle più importanti vetrine per la promozione e la commercializzazione dell’offerta turistica sui mercati nazionali e internazionali. Risultati più che incoraggianti in tutte e tre le giornate, da mercoledì 14 a ieri, 16 ottobre; lo stand, di 200 metri quadrati, ha registrato una significativa presenza di buyer, tour operator, agenzie di viaggio e operatori professionali del settore interessati a conoscere le opportunità offerte dalla regione. Grande attenzione è stata riservata alle proposte legate ai parchi e alle aree protette, al turismo attivo e outdoor, ai cammini, ai borghi, al patrimonio culturale e alle eccellenze enogastronomiche, che rappresentano alcuni degli elementi distintivi dell’identità turistica regionale. «I risultati raggiunti negli ultimi anni - spiega il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale con delega al Turismo, Daniele D’Amario - dimostrano che il lavoro svolto sta producendo effetti concreti. Aver superato gli 8,7 milioni di presenze turistiche rappresenta un traguardo significativo, ma anche uno stimolo a continuare lungo il percorso intrapreso. Oggi sempre più operatori guardano all’Abruzzo come a una destinazione in grado di offrire esperienze di qualità durante tutto l’anno. La nostra forza risiede nella capacità di fare sistema: Regione, Camere di Commercio, sistema dei Parchi, territori e operatori privati condividono una visione comune e lavorano insieme per valorizzare al meglio le straordinarie risorse della nostra terra. È questa collaborazione che ci consente di presentarci sui mercati con un’immagine forte, coerente e competitiva». Un ulteriore importante riconoscimento è arrivato nell’ambito del Premio Italia Destinazione Digitale 2026, l’evento promosso da Data Appeal, durante il quale l’Abruzzo è stato premiato nella categoria “Offerta ricettiva più diffusa”, il riconoscimento nazionale riservato alla destinazione che si è distinta per la migliore distribuzione territoriale e accessibilità dell’offerta ricettiva. «Il Premio Italia Destinazione Digitale 2026 per l’offerta ricettiva più diffusa – prosegue D’Amario - rappresenta un riconoscimento di particolare valore perché misura, attraverso i dati, la percezione reale dei viaggiatori e la qualità dell’esperienza turistica offerta. Riceverlo proprio nell’ambito del TTG, davanti ai principali protagonisti del turismo nazionale e internazionale, costituisce un ulteriore riconoscimento della nostra destinazione e della validità della strategia condivisa che stiamo portando avanti». Il successo al TTG è il risultato di una strategia di promozione portata avanti da istituzioni, enti territoriali e operatori economici. Lo stand regionale rappresenta infatti un modello di collaborazione tra la Regione Abruzzo e il sistema camerale abruzzese, partner istituzionali firmatari del Protocollo d’Intesa per la valorizzazione della destinazione regionale, cui si aggiunge il sistema dei Parchi e delle aree protette, impegnati in un’azione coordinata di promozione del territorio.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 17:49

Il Pd chiede a Marsilio le scuse per i malati oncologici della Asl di Chieti

Paolucci e Di Marco rivendicano le denunce di mesi fa dopo l’inchiesta sui farmaci negati

I consiglieri regionali del Partito Democratico Silvio Paolucci e Antonio Di Marco hanno chiesto al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, di porgere scuse formali ai malati e alle famiglie che non hanno ricevuto le cure necessarie. Lo hanno fatto in una conferenza stampa a Pescara, convocata dopo l’inchiesta della Procura di Chieti sui farmaci salvavita e oncologici negati o difficili da reperire presso la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti. Il punto di partenza dei due esponenti dem è un episodio preciso. Quando furono i primi a segnalare la carenza di medicinali oncologici e le difficoltà dei pazienti, ricordano, Marsilio li definì “sciacalli”. Oggi, sostengono, l’indagine della magistratura dà ragione a quelle denunce, rimaste senza risposta da parte della giunta regionale. Per capire la vicenda conviene pensare a cosa significa, in concreto, un farmaco oncologico che non si trova. Una terapia endovenosa segue un calendario deciso dall’oncologo, con cicli a distanza di giorni o settimane. Se la dose non è disponibile nel giorno stabilito, il ciclo slitta, e per un paziente in cura ogni rinvio ha un peso che nessuna comunicazione ufficiale può cancellare. Un familiare che gira tra reparto e farmacia ospedaliera, con la prescrizione in mano, vive questa carenza prima di qualsiasi atto giudiziario. Un’avvertenza serve a chi legge. Un’inchiesta della Procura è una fase iniziale: raccoglie elementi e verifica ipotesi, e non stabilisce da sola responsabilità individuali. La lettura dei consiglieri, per cui l’indagine confermerebbe la fondatezza delle denunce, è una valutazione politica che si regge sul fatto che l’inchiesta esista, non su conclusioni giudiziarie già raggiunte. Resta da vedere quali ipotesi la Procura formuli e a carico di chi, e il lavoro dei magistrati potrà chiarire se le difficoltà derivino da errori di gestione, da problemi di approvvigionamento o da altro. Chi è in cura presso la Asl di Lanciano-Vasto-Chieti e incontra difficoltà a ottenere un farmaco può mettere per iscritto la segnalazione, chiederla protocollata all’ufficio relazioni con il pubblico dell’azienda sanitaria e conservarne copia. Può anche rivolgersi al proprio oncologo, che di norma è la persona più in grado di indicare un’alternativa terapeutica o di sollecitare la farmacia ospedaliera. Un documento datato e firmato resta una traccia utile, se la questione dovesse arrivare in sede amministrativa o giudiziaria. I due consiglieri hanno ribadito in conferenza stampa che la richiesta di scuse riguarda i pazienti e le loro famiglie, prima ancora del confronto politico con la maggioranza di centrodestra.

 
L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:52

Gran Sasso, allevatori e Parco trattano sull’acqua dei pascoli in quota

Autobotti anticipate dagli usi civici, cisterne da ripristinare, un potabilizzatore ad Assergi

Gli allevatori dell’area protetta del Gran Sasso e dei Monti della Laga chiedono fondi per portare l’acqua ai pascoli in quota, dove la siccità riduce i punti di abbeveraggio naturali. La richiesta è rivolta all’Ente Parco, con sede ad Assergi, e al Comune dell’Aquila. Se ne è parlato ai tavoli istituiti nella sede dell'Ente Parco nazionale Gran Sasso e Monti della Laga di Assergi (AQ) a cui hanno partecipato anche associazioni di categoria, ASL e le Amministrazioni Separate dei Beni di Uso Civico, le ASBUC, che gestiscono terreni di proprietà collettiva. Dalla discussione si è capito che a soffrire sono il Lago di Pietranzoni, i Laghi di Fossa e Fossetta e la Vela di Sant’Egidio, fonti tradizionali per il bestiame durante la monticazione, la salita delle mandrie in quota per l’estate. Le autobotti coprono il vuoto, e il conto è stato spesso anticipato dalle stesse ASBUC con risorse proprie. Per un ente di questo tipo pagare ogni anno il trasporto dell’acqua pesa. Un allevatore con duecento capi, per fare un esempio, non può attendere l’esito di una pratica mentre le bestie restano senza abbeverata. Dietro la richiesta c’è l’idea che basti finanziare più trasporti. Le autobotti tamponano e non risolvono, ed è per questo che si discute di rimettere in uso le cisterne diroccate e di sistemare il letto dei laghi per trattenere più pioggia. Il passaggio delicato sono le autorizzazioni ambientali: in un parco nazionale non si scava dove capita. Se le pratiche si allungano, i lavori rischiano di finire a stagione conclusa, con le mandrie già scese a valle. Gran Sasso Acqua S.p.A. ha in programma interventi sulle sorgenti in quota e un potabilizzatore ad Assergi per compensare i cali di portata. Sono opere per le reti idriche, e da quello che mi risulta, non portano acqua agli abbeveratoi dei pascoli. Durante l'incontro sono stati trattati anche altri temi. Gli allevatori chiedono un nullaosta del Parco più rapido da ottenere, una gestione trasparente dei lotti di uso civico e fondi per recinzioni elettrificate, recinti fissi e cani da guardiania. Il regolamento con cui l’Ente rimborsa i danni da predazione, in particolare quelli del lupo, è in revisione insieme con gli allevatori.

 
L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:50

Inaugurata la nuova palestra del Palazzetto dello Sport di San Nicolò a Tordino

La struttura, di proprietà comunale, ha usufruito dei fondi Pnrr

Inaugurata la nuova palestra del Palazzetto dello Sport di San Nicolò a Tordino. La struttura, di proprietà comunale, è gestita dall’associazione sportiva dilettantistica Teramo Sport, che ha realizzato i lavori grazie a un finanziamento di 699.000 euro ottenuto con il PNRR, a valere sul fondo complementare per le aree sisma, e a un contributo della stessa associazione pari a 173.000 euro, per un investimento totale di 872.836 euro.  Si tratta di un investimento particolarmente importante che interessa il Palazzo San Nicolò ovvero l'apertura, l'inaugurazione di una palestra gestita da Abruzzo Sport in collaborazione con Teramo Sport che ha visto un intervento particolarmente importante di 699.000 euro per quanto attiene al PNRR e 173.000 euro invece da parte del privato. «Era necessaria era una palestra sul territorio comunale - sottolinea l’assessore allo Sport Anastasioa Liouras - su quello che è uno dei quartieri più popolosi del comune di Teramo ovvero San Nicolò e molto significativa sarà anche l'intersezione che vedrà l'inaugurazione prossima di quello che è un ulteriore impianto sportivo in via da Vinci che vede l'insieme di campi di padel e tennis». «Siamo riusciti a completare questa area con una bellissima palestra. È stato uno sforzo importante da parte della società Teramo Sport - aggiunge Maurizio Salvi di Abruzzo Sport - in quanto c'è una compartecipazione di circa 300.000 euro, un dato molto significativo per una società sportiva. Siamo felici di aver anche tra l’altro, in sei mesi, concluso dei lavori importanti su questa struttura e ci auguriamo che tutta la comunità di San Nicolò possa beneficiarne».

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:35

Due donazioni per la Chirurgia senologica del San Salvatore dell'Aquila

Consegnati un ecografo di ultima generazione ed una sonda. La direttrice dell'unità, Laura Pizzorno: «Gesti di solidarietà che diventano prevenzione»

Un ecografo di ultima generazione è stato consegnato all'unità operativa di chirurgia senologica dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila.

La donazione, nel ricordo del giovane rugbysta aquilano Gianluca Sarra (scomparso nel 2021), è arrivata al culmine di un percorso che ha visto impegnata l'associazione "Amici di Giggio", fondata da chi Gianluca lo ha conosciuto per tenerne vivo il ricordo all'insegna della solidarietà.

Oltre all'ecografo è stata consegnata anche una sonda, che completa la dotazione del macchinario a disposizione della Chirurgia senologica.

In questo caso l'iniziativa è partita dalla personal trainer Angela Piccirilli.

Tanti gli sponsor (pubblici e privati) che hanno supportato le due donazioni.

La direttrice della Chirurgia Senologica del San Salvatore, Laura Pizzorno, ha evidenziato come le due donazioni siano gesti di solidarietà che si tramuteranno in concreta attività di prevenzione.

Avere tanti macchinari all'avanguardia è infatti fondamentale per un reparto che ogni giorno fa almeno una cinquantina di esami ecografici.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:33

Conclusa la 34esima edizione del premio Paolo Borsellino

Alla scuola della Guardia di Finanza di Coppito (L'Aquila) una mattinata per parlare di legalità ed impegno civile

Il picchetto d'onore a Fausta Bergamotto, Sottosegretario del ministero Imprese e Made in Italy in rappresentanza del Governo, ha aperto all'Aquila la cerimonia conclusiva della 34esima edizione del premio nazionale Paolo Borsellino.

Anche quest'anno lo scenario del momento culminante del premio è stato la scuola della Guardia di Finanza nella frazione aquilana di Coppito.

In Auditorium tanti giovani; è infatti proprio a loro che il Premio Borsellino si rivolge e vuole parlare, con l'obiettivo di preservare, divulgare e fare sempre più germogliare i concetti di legalità e impegno civile.

Legalità e impegno civile, assieme a memoria, impegno sociale e cultura, sono i quattro ambiti in cui si muove l'attività di chi ha ricevuto il premio Borsellino in questo 2026.

Personalità come la senatrice a vita Liliana Segre, il comandante generale dei Carabinieri Salvatore Luongo, il direttore dell'AISI Ignazio Gibilaro, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo Giovanni Melillo.

E ancora Claudia Caramanna (procuratrice del Tribunale per i minorenni di Palermo) Rossella Governa (Dirigente del IV Reparto Volo della Polizia di Stato di Palermo), l'attore Leo Gullotta.

Premiate anche figure legate al territorio aquilano come il regista Riccardo Milani, Rinaldo Tordera (Presidente dell'Accademia di Belle arti dell'Aquila) e l'ex Prefetto Giancarlo Di Vincenzo (ora Vice capo della Polizia).

Tante sfaccettature, un unico messaggio: in ogni campo si può e anzi si deve seminare legalità cosicché le comunità possano sempre raccogliere dei frutti positivi.

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:29

Quarto Lotto Teramo Mare: c'è da attendere molto tempo per vedere partire i lavori

Dopo l’eventuale ok sulla valutazione di impatto ambientale si prevedono ricorsi e ulteriori intoppi

Le prime idee e i primi studi sul prolungamento della Teramo-Mare risalgono a oltre vent'anni fa, con l'avvio ufficiale dei primi progetti preliminari datati 2004. Il percorso cronologico dell'opera ha attraversato diverse fasi cruciali: nel 2004 infatti sono iniziati formalmente gli studi di fattibilità e i primi progetti per estendere la superstrada, fino ad ora ferma al casello A14 di Mosciano, per farle raggiungere la costa. In tutti questi anni, dopo incontri, riunioni, proteste, modifiche del tracciato, solo qualche mese fa, dopo 22 anni, è stata avviata la formale procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) al Ministero dell’Ambiente. Ma sembrerebbe che, anche con l’ok del ministero, i tempi per l’inizio dei lavori, senza contare quelli per l’effettiva realizzazione, saranno davvero lunghi. Il WWF Abruzzo ha inviato le proprie osservazioni al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) e al Ministero della Cultura (MiC) in merito all’ultima versione del progetto ANAS di realizzazione del quarto lotto della tratta stradale “Teramo-Mare”, variante alla S.S. 80 dalla A14 (Mosciano S. Angelo) alla SS16 (Giulianova), nell’ambito della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale in corso. «Ovviamente - sottolinea Dante Caseta del Wwf Abruzzo - anche dopo la pronuncia, si aprirà, qualora dovesse essere positiva, una valutazione da parte nostra per quanto riguarda il valore di questa stessa valutazione di impatto ambientale, per capire se bisogna addirittura ricorrere al Tribunale Amministrativo regionale. Ma questa sarà una questione che si vedrà una volta che avremo tutti gli elementi». Tuttavia anche il Comune di Roseto degli Abruzzi promette battaglia. «C'è un'opposizione molto forte - conferma Caserta - perché credo che tutti quanti siano consapevoli che comunque il Quarto lotto alla fine vada realizzato, ma il problema è la localizzazione. Sono anni che se ne discute, sono anni che si fanno anche delle proposte alternative, ma purtroppo invece si insiste su un percorso che è profondamente sbagliato. Peraltro ci preme dire che quell'area è stata molto sacrificata. Ci sono una serie di impianti industriali, discariche. Ricordiamo che a suo tempo la Provincia di Teramo fece proprio un piano d'area per il Tordino che andrebbe ripreso anche per un tipo di sviluppo alternativo che non sia semplicemente quello di realizzare impianti industriali».

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:25

CinEco: la rassegna di cinema ambientale dal 21 ottobre a Teramo

Quattro film con momenti di riflessione e confronto attraverso il linguaggio cinematografico

Presentata la prima edizione di “CinEco, Rassegna di cinema ambientale”, promossa dal WWF Abruzzo, Gruppo Attivo di Teramo, insieme a Piano B, Comitato provinciale ARCI Teramo e UCCA (Unione Circoli Cinematografici ARCI), con il contributo della Fondazione Tercas e con il patrocinio e il contributo del Comune di Teramo. Dal 21 ottobre all’11 novembre per quattro mercoledì successivi presso il Cinema Smeraldo ci saranno altrettanti appuntamenti per la promozione della cultura ambientale, della legalità e della partecipazione civica. Il progetto propone una selezione di film e documentari, ad ingresso gratuito, dedicati a temi quali la tutela dei territori, la crisi ambientale, l’inquinamento, la biodiversità e le esperienze di cittadinanza attiva. Alle proiezioni si affiancheranno momenti di approfondimento e confronto con autori, protagonisti ed esperti, offrendo al pubblico uno spazio di conoscenza e discussione sulle principali questioni ambientali e sociali contemporanee. Il Programma della rassegna vede mercoledì 21 ottobre “Ritorno al tratturo”, regia di Francesco Cordio. Il documentario racconta il rapporto tra comunità, territori, aree interne, biodiversità e tradizioni legate alla transumanza. Mercoledì 28 ottobre è la volta di “Children of the Anthropocene”, regia di Anne de Carbuccia. Proiezione dedicata agli effetti della crisi ambientale e climatica e al rapporto tra comunità, territori e trasformazioni ambientali. Il 4 novembre, “L’estate dell'Orsa Maggiore”, per la regia di Andrea D'Ambrosio. Uno straordinario racconto legato alla natura, alla biodiversità e alla convivenza tra uomo e orso in un territorio molto amato, il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Infine, mercoledì 11 novembre, “Come se non ci fosse un domani” con la regia di Riccardo Cremona e Matteo Keffer. L'esperienza di attivisti impegnati nella crisi climatica: un’occasione di riflessione sul rapporto tra emergenza ambientale, partecipazione e repressione del dissenso. «Siamo riusciti a mettere insieme una prima edizione con quattro film, molto recenti, alcuni ancora mai visti a Teramo, che affrontano tematiche di grande attualità”, dichiarano Dante Caserta del WWF Abruzzo e Giorgio Giannella dell’ARCI Teramo, curatori di CinEco. “Il nostro obiettivo è stato fin da subito quello di creare dei momenti di riflessione e confronto attraverso il linguaggio cinematografico che da sempre è un motore di emozioni, di formazione, ma anche di mobilitazione. Poter contare sulla partecipazione poi di esperti o degli stessi autori aggiungerà valore all’offerta e ci permetterà di rendere la proiezione anche un momento di scambio con il pubblico».

L'Aquila 16 Ottobre 2026 ore 14:21

Ponte del Mare chiuso nei feriali fino al 27 ottobre per i lavori agli stralli

Divieto dalle 7 alle 18 su passerella pedonale e ciclabile, nel fine settimana si passa liberamente

Da oggi, giovedì 15 ottobre, il Ponte del Mare di Pescara è chiuso al transito nei giorni feriali. Il divieto riguarda l’intera struttura, sia la passerella pedonale sia quella ciclabile, e resta in vigore fino al 27 ottobre 2026 o fino alla fine dei lavori, se questi richiederanno più tempo. Pedoni e ciclisti non possono usare nessuna delle due passerelle. Il blocco scatta dal lunedì al venerdì dalle 7 alle 18, quindi per undici ore al giorno. Tra oggi e martedì 27 i giorni feriali sono nove. Il 17 e il 18 ottobre, così come il 24 e il 25, il ponte sarà aperto a pedoni e ciclisti senza alcuna limitazione.

Il Ponte del Mare, inaugurato nel 2009, è lungo 466 metri e unisce le due sponde del fiume Pescara, dal lungomare Papa Giovanni XXIII a sud alla zona della Madonnina a nord. Garantisce così la continuità della ciclovia adriatica, che corre da Ravenna a Santa Maria di Leuca. È un ponte strallato: l’impalcato è sospeso a un’antenna centrale tramite cavi d’acciaio, gli stralli. Il ponte ha otto campate, la più ampia di 172 metri. Il tratto pedonale è largo 3,20 metri e quello ciclabile 4,20. Il tratto ciclabile ha una pendenza media del 7 per cento e quello pedonale piazzole di sosta ogni 10 metri.

L’intervento è promosso dal Comune di Pescara e segue il rifacimento della resina, già completato. Adesso si lavora sugli stralli, per completare la sostituzione dei dumper di chiusura dei tubi antivandalismo, le protezioni che racchiudono i cavi. È la parte finale di un lavoro già avviato, non un cantiere nuovo.

Il Comune ha limitato il divieto ai giorni feriali e a una fascia oraria precisa, lasciando il ponte libero nel fine settimana. Chi lo attraversa abitualmente nei giorni lavorativi dovrà evitarlo tra le 7 e le 18. Il 27 ottobre non è una scadenza rigida: il divieto vale fino a quella data e comunque fino al termine degli interventi.

Il Comune assicura che il Ponte del Mare è in totale sicurezza. I dumper oggetto dell’intervento sono esclusivamente coperture esterne che servono a proteggere gli stralli e non compromettono in alcun modo la sicurezza della struttura.

L'Aquila 15 Ottobre 2026 ore 19:57

Dragaggio del porto di Pescara: interrogazione sui lavori in corso

Massimiliano Di Pillo (Pettinari Sindaco): «I sedimenti non vengono rimossi e smaltiti, ma solo spostati lateralmente»

Dragaggio in corso al porto canale di Pescara, ma l'andamento dei lavori non convince il gruppo consiliare "Pettinari Sindaco".

Il capogruppo Massimiliano Di Pillo annuncia una interrogazione urgente che dovrebbe essere discussa durante il prossimo consiglio comunale.

Sotto la lente d'ingrandimento finisce il come stia agendo la draga incaricata di ripulire i fondali del porto.

In pratica il materiale di risulta non verrebbe rimosso e smaltito ma ci sarebbe solo un suo spostamento laterale di pochi metri.

Una operazione che, nel medio lungo periodo, rischia di rivelarsi inutile.

«Alla prima piena o aumento di portata del fiume Pescara - spiega Massimiliano Di Pillo - i sedimenti verranno inevitabilmente riposizionati e dispersi lungo l'asta fluviale e all'imboccatura del porto».

Nell'interrogazione sono riportati in maniera dettagliata tutti i dubbi e le richieste di intervento diretto indirizzate ai soggetti interessati.

Al Comune di Pescara, ma anche ad Arpa Abruzzo Autorità di sistema portuale e Capitaneria di porto, viene anzitutto chiesto se la tecnica di dragaggio in uso sia autorizzata dal progetto e dal piano di gestione dei sedimenti.

In seconda battuta la richiesta è di vigilare sui lavori in corso e sul rispetto delle prescrizioni ambientali e demaniali.

Infine, guardando a un orizzonte più ampio, l'interrogazione del gruppo "Pettinari sindaco" chiede alla Giunta Masci di pensare e mettere in campo iniziative per un dragaggio definito «effettivo, sicuro e risolutivo».

Anche e soprattutto per evitare sprechi di risorse economiche.

L'Aquila 15 Ottobre 2026 ore 18:41

Un film contro il bullismo, gli studenti diventano registi

Presentato oggi al liceo classico di Sulmona il cortometraggio, realizzato con un progetto ministeriale, "The greate Gino". Scuola in prima linea

il bullismo e il cyberbullismo attraverso le immagini. E' quello che hanno fatto venti studenti dell'istituto Superiore Ovidio di Sulmona autori di The Great Gino, un cortometraggio che mostra senza filtri quello che spesso si nasconde dietro uno schermo. Proiettato questa mattina nella biblioteca del liceo classico davanti alle classi 3 e 4 dell'Ovidio e del Mazara, il cortometraggio rappresenta il risultato finale di un percorso iniziato in aula dove i ragazzi hanno appreso tecniche e segreti del mestiere guidati da veri professionisti del settore. Finanziato dal Ministero dell'istruzione e dal Ministero della cultura il progetto rientra pienamente nella visione di una didattica attenta alle tematiche più vicine ai giovanissimi Intenso ed emozionante l'applauso della platea ai protagonisti del cortometraggio, ragazzi e ragazze che davanti e dietro le telecamere hanno saputo mettersi in gioco mostrando quello che non si vede ma che può trasformare ognuno di noi in un Great Gino. Dal bullismo alla dipendenza digitale, di questi temi si parlerà anche domani presso la Comuniteca nell'ambito del patto digitale di comunita di Sulmona

L'Aquila 15 Ottobre 2026 ore 19:07

Le api nel cuore: ecco il corso di analisi sensoriale del miele

Andrà avanti fino al 17 ottobre e si rivolge non solo agli apicoltori. Obiettivo allenare i sensi per riconoscere aromi, gusti e colori del miele.

Imparare ad utilizzare i nostri sensi per l'analisi del miele, tra lezioni teoriche, focus sulla produzione e degustazioni. È l'obiettivo del corso di analisi sensoriale organizzato dall'associazione "Le api nel cuore" e dalla fondazione "Antonio Padovani" nel complesso delle Cancelle, nel pieno del centro storico aquilano. Un corso dedicato alla consapevolezza, per smettere di utilizzare i sensi in modo intuitivo, per allenarli e renderli maggiormente affidabili.

«In realtà - spiega la biologa e relatrice del corso Lucia Piana - i nostri sensi ci ingannano perché noi li usiamo in maniera istintiva e non riusciamo a renderci conto che invece la percezione è molto variabile, è molto individuale e soggetta a molte alternative e interferenze. Sia l'interferenza delle cose che pensiamo - spiega - sia del contesto che ci circonda, per cui bisogna fare questo apprendistato per imparare poi a usare i nostri sensi come veri strumenti di misura».

Tre giorni, dal 15 al 17 ottobre, tra assaggi di particolari tipologie selezionate tra le migliori produzioni da tutto il territorio nazionale, dedicato a chi già si è avventurato nell'apicoltora ma non solo.

«Noi ci auguriamo - va avanti Piana - che vengono a questi corsi anche i consumatori perché consente poi ai produttori di vendere meglio il frutto del loro lavoro, però in genere partecipano più i produttori perché sono quelli che maggiormente sono interessati a selezionare la qualità».

Un percorso dedicato dunque alla conoscenza in generale, una pratica che, come ricorda il presidente dell'associazione"Le api nel cuore", riveste un ruolo primario anche nella valorizzazione del territorio e dei suoi prodotti.

«Vogliamo valorizzare il miele - ci racconta - come espressione di natura, territorio, tradizione e cultura. Ogni prodotto racconta la biodiversità, le fioriture e il lavoro degli apicoltori. Attraverso l’analisi sensoriale, impariamo a riconoscere profumi, colori, aromi e sapori - conclude - scoprendo la ricchezza di questo prodotto».

La partnership con la Onlus Antonio Padovani, quindi, si rinnova e si rafforza con una seconda edizione, particolarmente attesa e richiesta.

«È l'inizio di un percorso - spiega il presidente Gianni Padovani - anche nell'anno della capitale della cultura dell'Aquila di trasmettere le nostre tradizioni trasmettere appunto la cultura del miele».

L'Aquila 15 Ottobre 2026 ore 16:42

Trasporti, Mannetti: «Attendiamo le corse promesse da TUA»

La consigliera regionale critica le promesse non mantenute dall'azienda di trasporti. Si prospetta anche un aumento del prezzo dell'abbonamento.

Ci sarebbero le promesse fatte e poi disattese da parte di TUA al centro della nota di critica arrivata dalla consigliera regionale in quota Lega Carla Mannetti, che fa il punto sul trasporto abruzzese e, nello specifico, sul collegamento tra L'Aquila e la capitale.

«Da oltre un anno - apre Mannetti - TUA aveva garantito il potenziamento delle corse sulla tratta L’Aquila–Roma. Eppure i pendolari continuano a fare i conti con autobus pieni, soprattutto al mattino, e capita che alcune persone rimangano a terra. Ora - va avanti la consigliera - si prospetterebbe persino un aumento dell’abbonamento mensile». Un’ipotesi definita come "assolutamente non condivisibile", sia perchè non giustificata da un parallelo miglioramento del servizio, sia perché rischierebbe di tramutarsi in un duro colpo per le aree interne.

Mannetti ripercorre gli ultimi anni di gestione del trasporto interurbano abruzzese, dall'uscita dal perimetro del trasporto locale e il conseguente passaggio al regime commerciale, passando anche per la buona crescita sperimentata nel post pandemia, ulteriore prova dell'importanza del servizio per il territorio. 

«Ho più volte rappresentato a TUA le esigenze dei pendolari - spiega Mannetti - ricevendo anche rassicurazioni sul potenziamento delle corse. Dopo oltre un anno, è il momento di dare seguito agli impegni assunti, con partenze aggiuntive e posti adeguati alla domanda nelle fasce più frequentate. Il rinnovo del parco autobus - va avanti - è un investimento positivo, ma deve accompagnarsi a un effettivo rafforzamento delle corse. Per i pendolari il miglioramento deve essere tangibile: poter salire a bordo, raggiungere puntualmente il luogo di lavoro o di studio e avere collegamenti di ritorno compatibili con le proprie esigenze.»

In merito alla notizia di un possibile aumento dell’abbonamento mensile, dalla consigliera regionale arriva la richiesta di un chiarimento tempestivo. Si tratterebbe di un ulteriore aggravio per i pendolari abruzzesi, già alle prese con un servizio alquanto altalenante. «Chiedo a TUA - prosegue Mannetti - di rispettare gli impegni assunti, potenziare le corse più utilizzate e confrontarsi con i rappresentanti dei pendolari, indicando interventi e tempi certi. Questo territorio - conclude - ha bisogno di collegamenti accessibili e affidabili, di attenzione e di rispetto».

 
L'Aquila 15 Ottobre 2026 ore 16:41

Alla Asl di Teramo 9,4 milioni per la digitalizzazione degli ospedali

Un intervento che consentirà cure più rapide, meno burocrazia e servizi sempre più vicini ai cittadini

La sanità teramana compie un importante passo avanti nel processo di innovazione e digitalizzazione. Grazie a un finanziamento di 9,4 milioni di euro ottenuto nell'ambito del Pnrr, finanziato dall'Unione Europea attraverso il programma NextGenerationEU, la Asl di Teramo ha realizzato una serie di interventi strategici destinati a migliorare la qualità dell'assistenza sanitaria, l'efficienza organizzativa e l'esperienza dei cittadini. L'investimento ha interessato il Dea di I livello e ha consentito l'introduzione di tecnologie avanzate che rendono più sicuro, integrato e veloce il percorso di cura del paziente. Tra le principali innovazioni introdotte figurano la cartella clinica elettronica, la gestione completamente digitale degli esami cardiologici, la digitalizzazione degli esami di anatomia patologica, delle immagini endoscopiche e della cartella clinica diabetologica. È stata inoltre avviata una sperimentazione che utilizza strumenti di intelligenza artificiale per supportare la compilazione delle schede di dimissione ospedaliera, con l'obiettivo di migliorare l'accuratezza dei dati e ridurre i tempi delle procedure amministrative. Gli effetti concreti di questi interventi si traducono in benefici immediati sia per gli operatori sanitari sia per i cittadini. Medici e professionisti possono accedere più rapidamente alle informazioni cliniche del paziente, condividere dati e referti in modo sicuro e coordinare con maggiore efficacia le attività assistenziali. Per i pazienti significa invece meno documentazione cartacea da produrre e conservare, minori duplicazioni di esami e una maggiore continuità delle cure tra i diversi servizi ospedalieri e territoriali. La disponibilità digitale delle informazioni sanitarie consente inoltre di accelerare i percorsi diagnostici e terapeutici, riducendo i tempi di attesa e migliorando la presa in carico complessiva del cittadino. Un sistema informativo più moderno e integrato favorisce infatti decisioni cliniche più tempestive e una gestione più efficiente delle risorse, contribuendo a garantire servizi sanitari sempre più appropriati e di qualità. «Questa importante operazione di innovazione tecnologica rappresenta un investimento sul futuro della nostra sanità", dichiara il direttore generale, Maurizio Di Giosia, "Digitalizzare significa mettere il cittadino al centro, offrendo percorsi di cura più semplici, sicuri e veloci, ma anche mettere gli operatori nelle condizioni di lavorare con strumenti sempre più efficaci. Grazie alle risorse del Pnrr stiamo costruendo una sanità più moderna, connessa e capace di rispondere alle esigenze di una popolazione che chiede servizi sempre più accessibili e vicini».

L'Aquila 15 Ottobre 2026 ore 14:52