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La Regione Abruzzo dovrà risarcire l'ex dg della Asl di Pescara, Armando Mancini

Sentenza choc della Cassazione: la Regione Abruzzo dovrà risarcire l'ex DG della Asl di Pescara, Armando Mancini

La Corte di Cassazione ha definitivamente chiuso la vicenda giudiziaria che vedeva contrapposti l'ex direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, e la Regione Abruzzo. Con questa sentenza, la Suprema Corte ha rigettato il ricorso della Regione, confermando le sentenze di primo e secondo grado che avevano già dichiarato illegittima la rimozione di Mancini, avvenuta nel 2019.

La Regione Abruzzo, dopo l'insediamento del centrodestra, aveva revocato l'incarico a Mancini, in carica dal 2016, accusandolo di non aver raggiunto gli obiettivi di salute e di funzionamento dei servizi sanitari nel periodo 2017-2019. Accusa che l'ex direttore generale ha sempre respinto, contestando la legittimità del provvedimento.

Il Tribunale di Pescara e la Corte d'Appello dell'Aquila avevano dato ragione a Mancini, riconoscendogli un risarcimento per gli emolumenti che avrebbe percepito se il suo contratto fosse giunto a scadenza naturale. Ora, la Cassazione ha messo la parola fine alla vicenda, sottolineando le "incongruenze" e l'"oscurità" dei criteri utilizzati dalla Regione per valutare il mancato raggiungimento degli obiettivi.

 

La sentenza della Cassazione, composta da 18 pagine, evidenzia come la Regione abbia utilizzato "un criterio del tutto oscuro ed indecifrabile", giungendo a "un risultato di dubbia attendibilità". Un duro colpo per la Regione Abruzzo, che dovrà ora risarcire l'ex direttore generale.

 
L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 19:48

Irpef, Marsilio alza le tasse, scatta la rivolta

Abruzzo in rivolta: aumento dell'Irpef e tagli alla sanità scatenano la protesta, sindacati e opposizione in piazza contro il governo Marsilio.

Tasse più alte e servizi sanitari a rischio. La Regione Abruzzo è al centro delle polemiche per l'annunciato aumento dell'addizionale Irpef. Una misura che ha scatenato la protesta di sindacati e forze politiche di opposizione, radunati davanti alla sede del consiglio regionale all'Aquila per manifestare il loro dissenso. La piazza antistante l'Emiciclo si è rapidamente riempita di persone, con slogan che chiedevano a gran voce le dimissioni del presidente della Regione, Marco Marsilio, e l'annullamento degli aumenti fiscali.

Il Capoluogo di regione, dunque, teatro di una massiccia mobilitazione, con centinaia di manifestanti. La protesta, guidata da sigle sindacali, associazioni di categoria e esponenti politici dell'opposizione, ha visto la partecipazione di numerosi cittadini determinati a far sentire la propria voce.

La tensione è salita quando i manifestanti sono riusciti a superare la resistenza degli usceri e a irrompere nell'aula del Consiglio regionale, dove hanno trovato i consiglieri di opposizione già schierati. Al grido di "dimissioni, dimissioni!" e al coro di "Bella ciao", i manifestanti hanno espresso la loro rabbia e il loro disappunto per la misura fiscale in discussione.

La protesta è la fotografia di una situazione molto tesa, con i manifestanti determinati a far sentire il loro malcontento e ad ottenere l'annullamento degli aumenti dell'Irpef.

Luciano D'Amico, consigliere regionale di opposizione, ha guidato la protesta, criticando aspramente la gestione sanitaria e fiscale della regione. Secondo D'Amico, i cittadini subiscono un doppio danno: tasse elevate e servizi sanitari inadeguati, con risorse destinate a spese secondarie. L'opposizione ha chiesto una gestione più efficiente e si è opposta fermamente all'aumento delle tasse, invitando i manifestanti a restare in aula consiliare per far sentire la propria voce."

L'opposizione in consiglio regionale ha poi annunciato di non voler partecipare alla seduta spostata nella Sala Ipogea, designata come sede alternativa dopo le forti proteste che hanno animato l'aula consiliare.

«Scegliamo di restare qui per due ragioni», ha dichiarato il consigliere Luciano D'Amico a nome dell'opposizione. «Primo, perché la Sala Ipogea è presidiata dalle forze dell'ordine e non vogliamo metterci contro altri lavoratori come noi. Secondo, perché è importante legittimare la protesta di tutte queste persone che sono qui oggi».

Questa decisione dell'opposizione rappresenta un segnale forte di solidarietà nei confronti dei manifestanti presenti, sottolineando la volontà di non isolarsi dalle loro rivendicazioni.

 

Solo una delegazione, guidata dal consigliere del Pd Pierpaolo Pietrucci, ha invece raggiunto la Sala Ipogea, evidenziando una spaccatura all'interno del Consiglio sulla gestione della situazione.

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 19:14

Al via il progetto "Factory del design"

Un'iniziativa nata dalla collaborazione tra l'Isia Pescara design e il Comune di Pescara con l'obiettivo di riqualificare il Mercato Coperto della città

Tutto pronto a Pescara per la realizzazione del progetto "Factory del design" all'interno del mercato coperto di piazza Muzii, con la riqualificazione e il rilancio del primo piano della struttura. L’iniziativa nasce da un accordo di partenariato e cooperazione tra il Comune di Pescara e l'ISIA Pescara Design, ad oggi un’eccellenza sul territorio Abruzzese. Un momento di grande soddisfazione per la città lo definisce il sindaco Carlo Masci perché porterà alla creazione di un edificio con una propria dignità architettonica in una zona mai concretamente utilizzata. «Questo progetto prevede la possibilità di accogliere ben sei laboratori sperimentali nell’ambito del design e spazi volti a far conoscere e a valorizzare le eccellenze abruzzesi attraverso una interpretazione coerente con la location, spiega il presidente della Fondazione Pescarabruzzo Nicola Mattoscio. «Queste eccellenze», aggiunge il Presidente, «Andranno dall’agro alimentare al manifatturiero; ci sarà inoltre uno spazio dedicato al co-working e uno allo show-cooking. A supporto di tutto, sarà presente una sala di circa 90-100 posti che si affermerà come uno dei punti di accoglienza e valorizzazione a servizio della città intera». 

 
L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 15:13

Altre due vertenze sindacali in corso in provincia di Teramo

Riguardano la cooperativa Logistic a Sant’Omero e la Salpa di Roseto

«Sette cambi appalto in dieci anni per i lavoratori delle pulizie e del lavaggio in Salpa. L’ennesimo passaggio di consegna da un’azienda all’altra, previsto per l’inizio di aprile, vede coinvolti diciotto lavoratori che questa volta non ci stanno ad essere trattati come pacchi postali». Così Cristiana Bianucci della Flai Cgil che aggiunge: «I lavoratori sono disponibili a lottare fino in fondo pur di mantenere lo stesso orario, che non prevedeva l’obbligo del lavoro domenicale e festivo. Il contratto nazionale garantisce che, con il subentro di una nuova azienda appaltatrice del servizio, i lavoratori debbano essere mantenuti in forza alla nuova ditta alle stesse condizioni retributive. La novità di questo cambio appalto è l’obbligo del lavoro domenicale e festivo, sebbene fino a ieri lavorassero con un’articolazione dell’orario che prevedeva la domenica lavorativa solo a straordinario volontario. Da oggi i lavoratori sono in lotta per un’assunzione che, oltre a garantire la conferma dei livelli retributivi, mantenga l’orario in essere senza variazioni, forti della loro professionalità e di un coraggio che emerge nei momenti di maggiore difficoltà. «La richiesta sindacale – spiega Bianucci - è quella di giungere ad un accordo sull’orario che consenta il giusto equilibrio tra tempi di vita e di lavoro e un riconoscimento economico della professionalità di lavoratori e lavoratrici non più disponibili a subire ricatti occupazionali». E intanto c’è un’altra vertenza, questa volta in Val Vibrata che vede Sinistra Italiana-Alleanza Verdi e Sinistra al fianco dei lavoratori della cooperativa Logistic in agitazione al magazzino Pregis di Sant’Omero. Salari e precarietà, ad accendere la miccia di una mobilitazione che ha preso il via la scorsa settimana nello stabilimento che, nella provincia di Teramo, si occupa della distribuzione di prodotti alimentari per la ristorazione. A renderlo noto è il sindacato Sudd Cobas. «E’ inaccettabile che venga applicato il contratto collettivo Multiservizi Pulizie per lavoratori che invece hanno mansioni di logistica e smistamento merci», denuncia Daniele Licheri, segretario regionale Sinistra Italiana. «L’applicazione del Ccnl pensato per le pulizie e manutenzioni e applicato per mansioni diverse, significa in sostanza 400 euro in meno lordi in busta paga per i lavoratori in appalto della cooperativa Logistic. Tutelare il lavoro significa garantire giusti stipendi, giuste condizioni che non rendano i lavoratori ricattabili, in quanto precari e sottopagati», conclude Licheri.

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 14:23

Gli ultras biancorossi vogliono risposte sul futuro del vecchio stadio comunale

Per questo hanno organizzato un confronto con il sindaco D'Alberto al Parco della Scienza

E’ previsto per domani sera un incontro con presidio  tra  sindaco e tifosi biancorossi. Al parco della scienza, un faccia a faccia per discutere sul destino del vecchio stadio comunale. L’incontro è stato chiesto e ottenuto dagli ultrà del Teramo, da sempre in prima linea nella difesa dello storico impianto che da troppo tempo attende di essere riqualificato. Si ricorderà come, dieci anni fa circa, ci fu una lotta con tanto di raccolte firme per evitare che al posto dello stadio nascesse il nuovo teatro. Il Comune, come noto, ha a disposizione 12 milioni di euro da destinare al recupero del vecchio stadio e da oltre un anno è in corso una progettazione della quale però si sa ben poco. Ed è stata proprio questa incertezza a portare a chiedere, da più parti, l’installazione dei moduli scolastici provvisori per gli studenti del Delfico proprio in quell’area. Il sindaco Gianguido D’Alberto è da sempre stato fermo sul “no” a questa ipotesi, ricordando il progetto in corso. Nelle intenzioni c’è quella di recuperare l’impianto, renderlo fruibile per duemila spettatori, conservare la curva Est e farne un luogo di aggregazione sociale. Ma, parole a parte, dello stato di avanzamento dell’intervento non si hanno notizie.  Per queso gli ultrà biancorossi, ultimamente sono tornati a difendere il Comunale in occasione dell’emergenza Delfico e adesso vogliono risposte chiare sul futuro dell’impianto.

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 14:26

Giulianova (TE), omicidio Fabiana Piccioni: spunta un indagato

Perquisita la casa dell'indagato per i reati di spaccio, morte o lesioni per altro delitto e tentativo di occultamento di cadavere.

Novità riguardo alle indagini sulla morte di Fabiana Piccioni, la 47enne trovata nuda e col corpo carbonizzato nella campagna vicino Giulianova. 

Nella conferenza stampa indetta nel comando provinciale dei Carabinieri di Teramo è stato svelato l'esito parziale delle complesse indagini svolte in merito, che vedono un indagato per i reati di spaccio di stupefacenti, morte o lesioni in conseguenza di un altro delitto e tentativo di occultamento di cadavere. Oltre le contraddizioni presentate dall'indagato, un soggetto intorno ai 50 anni, a confermare i sospetti dell'Arma è stata anche il suo allontanamento nel paese d'origine, l'Albania, ma a detta del Colonnello Pasquale Saccone, ci sarebbero altri elementi che convergono su di lui. Si tratterebbe della persona con la quale Fabiana Piccioni ha trascorso le ultime ore.  Non è stato tratto in arresto per assenza dei pericoli di reiterazione, di fuga e di occultamento delle prove, ma che è stato oggetto di una perquisizione da parte dei militari che hanno trovato e sequestrato nuove utilità investigative sul caso. 

Tra i dati che hanno fatto convergere sull'indagato i sospetti dei carabinieri, le immagini delle telecamere di sorveglianza e le testimonianze rilevate, nonostante l'indagine sia stata complicata da un clima ostile e omertoso.

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 14:01

Adiconsum: verso un consumo consapevole

Un confronto organizzato dall'Associazione dei consumatori che ha come obiettivo la tutela della dignità del consumatore e la centralità della persona

Accrescere la consapevolezza e l’autonomia dei cittadini rispetto a tematiche fondamentali per l’esperienza umana e per le fasce di popolazione più fragili o a rischio, è questo l’obiettivo dell’associazione dei consumatori Adiconsum Abruzzo, approfondito durante l’incontro svolto a Pescara. Politiche del consumo, sostenibilità e giustizia sociale sono stati solo alcuni dei temi affrontati durante il dibattito, che come scopo pone l’approfondimento delle tematiche con il mondo politico, accademico, sindacale e dell’associazionismo per garantire la giusta centralità alla persona e favorire la tutela della dignità del consumatore, creando una comunità capace di orientare le scelte e imprimere su strategie innovative per una nuova stagione di crescita e benessere diffuso. «Per noi è importante stare al fianco dei più fragili, perché loro devono avere le pari possibilità rispetto agli altri di accedere ad un mercato che deve essere più inclusivo e soprattutto deve garantire che la persona non possa cadere in tranelli quindi per noi l’assistenza la formazione e la tutela del consumatore è fondamentale», afferma il presidente di Adiconsum Abruzzo, Monica De Vito. «Alle istituzioni», aggiunge la De Vito, «Noi chiediamo di convocarci, chiediamo un confronto costante, perché solo con la concertazione, con l’analisi dei fabbisogni e delle esigenze dei consumatori si possono costruire prospettive future». «noi dobbiamo saper contaminare anche con una determinata cultura, per rendere consapevoli i consumatori», dice Giovanni Notaro, segretario generale Cisl AbruzzoMolise, «Quindi la nostra non è solo un’azione di difesa del consumatore, ma di assistenza e di orientamento su alcune cose. Un’impresa che noi riusciamo a compiere sempre più anche verso i cittadini».

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 13:57

Uil Abruzzo: "no ai lavoratori fantasma"

Due giornate di confronto organizzate da Uil Abruzzo per affrontare il tema del lavoro precario attraverso un confronto con lavoratori e associazioni.

Uil Abruzzo torna a parlare contro il lavoro precario, con lo slogan «No ai lavoratori fantasma», che dà il titolo alla manifestazione organizzata dalla sigla sindacale. L’evento, in programma il 3 e 4 aprile, sarà dunque l'occasione per fare il punto sui numeri del fenomeno che interessa la nostra regione, un momento di confronto con lavoratori e associazioni sul tema del precariato e dei cosiddetti lavoratori fantasma: «Viviamo in un mercato del lavoro caratterizzato da una flessibilità non regolata»,  sostiene Michele Lombardo, segretario generale di Uil Abruzzo. All’evento prende parte anche il Premio Nazionale Paolo Borsellino, con l’obiettivo, spiega Graziano Fabrizi, referente del Premio, di preparare i ragazzi al loro futuro, rendendoli consapevoli della situazione che interessa non soltanto il territorio nazionale ma anche la loro regione. «Siamo qui per sostenere che, nonostante i numeri dell'Istat, la qualità del lavoro non è quella che appare» afferma il segretario generale Uil Pierpaolo Bombardieri, che definisce i giovani lavoratori "fantasmi" e aggiunge «Vogliamo dare risposte a loro, a questi giovani che lavorano e sono sottopagati, perché oggi ognuno di noi può fare qualcosa in più». «La soluzione è analizzare le problematiche e fare in modo che ognuno di questi ragazzi possa avere un futuro», conclude Bombardieri.

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 13:37

Giuramento 99° corso Vigili del Fuoco, Prisco: «Legame indissolubile con L'Aquila»

A Palazzo Margherita la conferenza stampa di presentazione

Monta l'attesa per la cerimonia di domani in Piazza Duomo dove si terrà il giuramento degli 800 allievi del 99° corso di Vigili del Fuoco. Una cerimonia significativa che per la prima volta si svolgerà fuori dalle mura delle scuole centrali antincendi di Roma. alla quale prenderanno parte anche il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni ed il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. E a Palazzo Margherita sede del Comune dell'Aquila la conferenza stampa per presentare l'evento che porterà in città circa 5mila persone. Presenti anche il sottosegretario al ministero dell'Interno, Emanuele Prisco e il Capo del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, Eros Mannino. Un rapporto indissolubile tra i vigili del fuoco e la città, ha spiegato Prisco, ricordando il sisma del 2009: «E’ la prima volta che un giuramento si svolge fuori dalla scuola di Capannelle, quindi un evento storico. 99º corso, il numero richiamano non casualmente tante cose all’Aquila e si è deciso di farlo anche per celebrare questo rapporto che si intensificherà con l’apertura della scuola di formazione, anche proprio nella città dell’Aquila»

 
L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 13:32

Aumento aliquote Irpef: il Csx occupa il Consiglio regionale

Blitz dei consiglieri regionali d'opposizione nell'aula Sandro Spagnoli

I consiglieri regionali di Pd, M5s, Avs, Azione, Riformisti e della lista civica Abruzzo Insieme, che sotto la guida di Luciano D'Amico formano la coalizione Patto per l'Abruzzo, hanno occupato l'aula del Consiglio regionale abruzzese all'Aquila per protestare contro l'aumento delle tasse e la gestione del deficit sanitario. Questo mentre dalla Commissione è stato espresso, a maggioranza dei presenti, il parere favorevole sul progetto di legge di iniziativa di Giunta regionale, "Disposizioni in materia tributaria". Una riunione lampo, iniziata poco prima delle 12, e chiusa con la decisione di approvare un testo senza alcuna revisione emendativa. Il centro destra dunque sembrerebbe arrivare compatto alla votazione prevista per questo pomeriggio in consiglio, salvo sorprese dell'ultimo secondo. Cosi il consigliere del Patto per l'Abruzzo Luciano D'Amico: «E’ lo strumento estremo nel pieno rispetto delle istituzioni cui abbiamo deciso di far ricorso per evidenziare come questo governo di centro-destra abbia cacciato la regione in un vicolo cieco – ha commentato il leader delle opposizioni Luciano D’Amico – Il provvedimento che portano in approvazione prevede l’innalzamento alle aliquote massime, voglio ricordare che per i redditi fino 28mila euro, l’aliquota massima per legge è 1,73 e gli altri di fatto a 3,33, quindi le aliquote andranno al massimo. Ciò che ci viene detto è di approvare questa manovra perché altrimenti il ministero dell’Economia e finanze potrebbe portare al massimo le aliquote, ma in un caso o nell’altro, le aliquote saranno quelle e gli abruzzesi si troveranno a dover pagare imposte ulteriori in un momento in cui inflazione è al 20% e il governo Meloni, che aveva annunciato di ridurre ciò che loro definivano ‘pizzo di Stato’, cioè la pressione fiscale, l’ha portata invece dal 41,4% al 42,6%». «Questo significa - prosegue D'Amico - che gli abruzzesi con l’aumento delle tasse avranno una riduzione del 25% del potere di acquisto – ha aggiunto – Il governo riteniamo che non debba limitarsi a fare la somma dei costi e ripartirla tra gli abruzzesi, ma debba invece stabilire una strategia per aiutare i cittadini nel momento in cui hanno più bisogno e cioè nel momento in cu è necessario rafforzare il potere di acquisto degli abruzzesi cercare quantomeno di fornire dei servizi di assistenza sanitaria adeguata. Invece ci troviamo con abruzzesi costretti a farsi curare fuori, a rinunciare alle cure e a pagare il massimo dell’addizionale che, voglio ricordare, nel disegno di legge, non necessariamente è destinato alla sanità. Ciò che temiamo avendone avuto conferma in tutte le leggi licenziate in questa legislatura, è che l’addizionale andrebbe a finanziare mille rivoli di interventi a pioggia, non solo la legge Mancia, ma anche tutti gli altri provvedimenti che sistematicamente vengono inseriti nelle leggi approvate dal Consiglio».

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 13:31

"Stop alle telefonate": il carcere di Sulmona sarà schermato entro l'anno

L'annuncio ieri da parte della comandante della polizia penitenziaria per fermare il fenomeno troppo diffuso dell'uso dei telefoni dietro le sbarre

“Stop alle telefonate” nel carcere di Sulmona. Lo ha annunciato ieri la comandante della polizia penitenziaria della Casa di reclusione Alessandra Costantini nel corso della cerimonia per la celebrazione dei 208 anni della fondazione del Corpo. Un provvedimento più volte auspicato, ma mai reso operativo, anche e soprattutto per le inevitabili ripercussioni e disagi che la schermatura dell’area ai piedi del Morrone comporterà anche alle comunicazioni interne degli addetti alla sicurezza. Un provvedimento, però, necessario per arginare un fenomeno che non si riesce ad arginare: solo lo scorso anno, ha ricordato la comandante, sono stati sequestrati dietro le sbarre 111 telefoni cellulari, con l’operazione del 18 dicembre scorso, quando vennero trovati una quarantina di device, che è stata tra le più imponenti mai fatte in Abruzzo. Il nuovo anno si è aperto d’altronde con numeri più bassi, ma pur sempre presenti: segno che il fenomeno è tutt’altro che debellato. Per questo si è finalmente deciso di affrontare il problema alla radice, anzi alla “cima”: l’attivazione di jammer, ovvero disturbatori di frequenza, infatti, impedirà le comunicazioni via etere, rendendo di fatto inefficaci e inutili i telefoni cellulari. E non solo quelli: i disturbatori di frequenza creeranno problemi di gestione anche ai droni che sono lo strumento più utilizzato per il trasporto dei telefoni, ma anche per quello di droga e altro materiale vietato in regime penitenziario. La Costantini ha detto che la schermatura della Casa di reclusione di via Lamaccio sarà portata a termine entro il mese di dicembre. Un provvedimento che arginerà, si spera, la capacità di contatto con l’esterno dei circa cinquecento ospiti del penitenziario, tutti detenuti in regime di alta sicurezza. Che tanto alta, finora, non è stata.

L'Aquila 03 Aprile 2025 ore 14:45

In Abruzzo tensioni sui fondi per la sanità

Scontro in Consiglio Regionale: Pietrucci (PD) denuncia «killeraggio» con l'emendamento Gatti-D'Incecco, che penalizzerebbe ulteriormente la Asl 1

Un nuovo scontro politico infiamma il dibattito sulla sanità abruzzese. Il consigliere regionale del Partito Democratico, Pierpaolo Pietrucci, ha lanciato un duro attacco contro un emendamento proposto dai consiglieri Gatti e D'Incecco, inserito nella legge sull'aumento delle tasse regionali. Secondo Pietrucci, tale emendamento penalizzerebbe ulteriormente l'Asl della provincia dell'Aquila, già in difficoltà.

Pietrucci sottolinea come l'Asl aquilana debba coprire un territorio vastissimo, pari alla metà dell'intera regione Abruzzo, con ben 73 punti di erogazione sanitaria, un terzo in più rispetto alle altre Asl abruzzesi. Nonostante ciò, negli anni, ha ricevuto meno risorse rispetto alle reali esigenze, come ammesso dallo stesso presidente della Regione, Marco Marsilio.

L'emendamento in questione prevede una premialità per le Asl con bilanci migliori. Pietrucci evidenzia, però, come l'Asl aquilana, a causa di errori passati nella ripartizione dei fondi Covid e del Fondo sanitario regionale, necessiti di anni per riequilibrare la propria situazione finanziaria.

Il consigliere PD ritiene che l'emendamento rappresenti un'ulteriore penalizzazione per l'Asl aquilana, un vero e proprio "killeraggio". «È inaccettabile che gli errori politici di chi ha governato la sanità in Abruzzo in questi anni, o gli errori dei Manager, debbano essere pagati dalle popolazioni, in questo caso dagli aquilani», afferma Pietrucci, citando il principio secondo cui «non si fanno parti uguali fra diseguali».

Pietrucci ha annunciato la sua intenzione di «fare barricate» contro questo emendamento, promettendo battaglia in difesa della sanità aquilana. Ha inoltre lanciato un appello agli aquilani eletti nelle istituzioni regionali e nazionali, affinché si oppongano a questa misura, definendoli «complici del killeraggio della Asl dell'Aquila» in caso contrario.

 

«Basta giocare con la pelle delle persone per la carriera politica», conclude Pietrucci, lanciando un appello alla responsabilità e alla tutela della salute dei cittadini aquilani.

 
L'Aquila 02 Aprile 2025 ore 19:44

Crisi automotive: l'Europa cambia rotta

Sulla crisi dell'automotive, il governatore della regione Abruzzo Marsilio chiede all'Europa di ascoltare le Regioni

«L'Europa ripensa le sue politiche sull'automotive e la metalmeccanica. Un'inversione di tendenza che arriva dopo anni di allarme da parte delle imprese del settore, messe a dura prova da sanzioni, divieti e scadenze insostenibili». A lanciare l'appello è Marco Marsilio, presidente della Regione Abruzzo, intervenuto all'Assemblea plenaria del Comitato delle Regioni a Bruxelles.

Marsilio sottolinea come tutte le famiglie politiche europee stiano rivedendo le proprie posizioni, riconoscendo gli errori del passato. «Noi conservatori lo diciamo da anni: stavamo costruendo un muro contro il quale l'Europa rischiava di schiantarsi», afferma Marsilio, auspicando che ai primi passi seguano azioni concrete a sostegno delle Regioni dell'Alleanza dell'Automotive.

Un segnale positivo arriva dal Commissario europeo Raffaele Fitto, che ha riportato l'automotive tra le priorità dei fondi europei. «Un passo importante per approfondire le ricadute territoriali della transizione green», commenta Marsilio, apprezzando anche il riconoscimento pubblico espresso dalla presidente del Comitato delle Regioni, Kata Tütt?, nei confronti di Fitto.

«È il segno di una politica europea che, almeno su questi temi cruciali, può e deve saper convergere al di là delle bandiere», conclude Marsilio, auspicando una collaborazione costruttiva tra le istituzioni europee e le Regioni per sostenere un settore strategico per l'economia europea.

 

 

L'Aquila 02 Aprile 2025 ore 19:41

Dissesto idrogeologico: Diego Ferrara incontra il ministro Musumeci

Al centro dell'incontro i problemi legati al dissesto idrogeologico che interessa i comuni di Chieti e Bucchianico. I sindaci: "Un incontro proficuo".

Il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, con il sindaco di Bucchianico, Renzo Di Lizio, durante una riunione convocata al ministero della Protezione Civile, dal ministro Nello Musumeci, hanno esposto le problematiche legate al grave dissesto idrogeologico che interessa il quartiere Santa Maria a Chieti e via Piane a Bucchianico. Durante l'incontro, il ministro Musumeci ha ascoltato le relazioni dei sindaci e dei rappresentanti del dipartimento regionale di Protezione Civile in merito alla situazione di criticità, agli interventi realizzati negli ultimi due anni e alle risorse già impiegate nella fase emergenziale. Al centro della discussione: le opere per contrastare il dissesto idrogeologico, la messa in sicurezza del territorio, la gestione dell'emergenza abitativa che coinvolge circa 80 famiglie a Chieti e altre 10 a Bucchianico, e i danni subiti dalle strutture pubbliche. "Un incontro proficuo" secondo i sindaci, che si dicono soddisfatti del confronto. Non tarda ad arrivare la risposta del vicepresidente della Commissione parlamentare di inchiesta sul rischio idrogeologico, Luciano D'Alfonso, che vede necessari un progetto di delocalizzazione chiaro e condiviso dalle istituzioni territoriali e un progetto di ricollocazione abitativa adeguato da discutere in un Consiglio Comunale dedicato, al fine di cristallizzare tutto ciò che è stato detto a Roma davanti al ministro della Protezione Civile, perché «Le emergenze», afferma D'Alfonso, «Si fronteggiano senza distinzioni politiche».

L'Aquila 02 Aprile 2025 ore 18:45

Celebrati a Teramo i 208 anni della Polizia Penitenziaria

Nessuna novità tuttavia dopo il Consiglio comunale straordinario

Celebrati a Teramo, nel carcere di Castrogno, i 208 anni dalla nascita del Corpo di Polizia Pentitenziaria. «E’ una occasione in cui ci ricordiamo le nostre origini e l'importanza del nostro lavoro.  Ce la ricordiamo ogni giorno però oggi è un giorno speciale e quindi c'è questa piccola celebrazione dove in tanti hanno voluto aderire si è personalizzata in servizio sia personale in pensione, sia a tutte le autorità cittadine. Questo per noi è molto motivato e di orgoglio, un giorno in cui si fa forse anche un bilancio di quella che è stata la storia della Polizia penitenziaria. Insomma a 208 anni sono davvero tanti siamo sempre in prima in prima linea e ogni giorno garantiamo l'ordine della sicurezza all'interno delle carceri». Questa la riflessione di Igor De Amicis, Comandante della Polizia Penitenziaria Teramo. Le problematiche relative al sovraffollamento naturalmente non vengono meno. Dopo il Consiglio comunale straordinario che si è svolto a Teramo forse qualcosa è cambiato? «I detenuti sono aumentati, il personale diminuiti, quindi diciamo che il Consiglio comunale non ha dato i suoi frutti» commenta il vice capo Dipartimento di Polizia Penitenziaria Giuseppe Pallini. «Una giornata di festa - spiega la direttrice Maria Lucia Avvantaggiato - è un compleanno, il 208esimo compleanno della Polizia Penitenziaria, quindi festeggiamo e c'è da festeggiare nonostante la situazione è molto complessa del penitenziario come per ogni compleanno si fa il bilancio di quello che è andato di quello che non è andato. Ribadisco che la situazione è complessa, però ci tengo anche a sottolineare con forza che la Polizia Penitenziaria sta sul pezzo, accetta la sfida di una difficoltà di una complessità che non è solo di Teramo ma che è nazionale e comunque tiene bene e quindi adempie quello che il suo mandato istituzionale e costituzionale a quella che è sua mission, ovvero di garantire sicurezza e trattamento. Quindi nel 2025, con 208 anni, le cose vanno come devono andare e quindi riesce in qualche modo a tenere il campo degnamente».

L'Aquila 02 Aprile 2025 ore 16:30